Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca Saragozza / Via dello Sport

Stadio, piscina Carmen Longo: il tetto resta chiuso anche quest'estate

Il Comune ha avviato 'verificare eventuali responsabilità esterne e, se accertate, si procederà con la richiesta di eventuali danni'

L'attivazione del sistema di apertura della piscina dello Stadio per ora rimane solo un progetto. Il Comune di Bologna "ha avviato tutte le procedure necessarie per verificare eventuali responsabilità esterne e, se accertate, si procederà con la richiesta di eventuali danni ai responsabili". Lo scrive in una nota l'assessore allo Sport, Matteo Lepore, rispondendo ad un'interrogazione di Mirka Cocconcelli (Lega Nord).

"Considerato il lungo tempo intercorso tra l'ultimazione del sistema di movimentazione della copertura e la conclusione di tutti i lavori - riferisce l'assessore - si è ritenuto necessario e opportuno mettere in campo attività e verifiche, tutt'ora in corso, che consentiranno all'amministrazione di stabilire quando riattivare il sistema di movimentazione" questo tenendo conto che "nel corso degli anni è emersa la necessità di dover approntare tutta una serie di interventi correlati, principalmente, al lungo periodo di inattività, al mutato quadro normativo, all'esigenza di realizzare opere per consentire una costante ed efficace manutenzione".

Dopo 13 anni di lavori a singhiozzo, battaglie legali e un investimento da oltre 10 milioni di euro, la piscina intitolata a Carmen Longo (nuotatrice bolognese) aveva riaperto due anni fa dopo anni di mancanza di risorse, contenziosi e risarcimenti. 

Nel frattempo, sono "cambiate le esigenze del gestore dell'impianto e dei vari soggetti e utenti coinvolti - continua Lepore- che hanno sostanzialmente richiesto all'amministrazine un intervento di 'condizionamento' delle aree relative alle tribune, al fine di consentirne l'uso anche nei mesi estivi con copertura chiusa, essendo questa la condizione preferita e fortemente raccomandata dagli stessi, considerato l'utilizzo prettamente agonistico della struttura". Ora il Comune starebbe "valutando la fattibilità tecnica dell'intervento - spiega l'assessore - riservandosi poi di definire eventuali tempi e modi di realizzazione". 

L'intervento di condizionamento della struttura "non è, pertanto, palliativo rispetto alla apertura del coperto - precisa Lepore- nè sostitutivo della stessa (cioè teso a ottenere una piscina coperta anzichè apribile), ma è teso a offrire ulteriori possibilità di utilizzo, legate alla attività agonistica estiva che deve svolgersi, come comunicato dai gestori, esclusivamente al coperto". (dire)

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stadio, piscina Carmen Longo: il tetto resta chiuso anche quest'estate

BolognaToday è in caricamento