rotate-mobile
Venerdì, 24 Maggio 2024
Cronaca

Ritrovato tesoretto: ecco la merce rubata e come i proprietari possono recuperarla

Le linee guida per l'identificazione e la richiesta dell'eventuale maltolto

E' 'caccia' ai legittimi proprietari di gioielli, pietre preziose e materiale vario che formano il tesoretto (stimato in ben 6 milioni di euro) che la squadra mobile nei mesi scorsi ha rinvenuto in alcune abitazioni di proprietà di un 'insospettabile' 70enne bolognese, incensurato, ora indagato a piede libero. Secondo gli investigatori che hanno condotto l'Operazione - denominata "Aurum" - buona parte dei beni è riconducibile a reati commessi per lo più nel centro nord Italia negli ultimi 20 anni. Si spazia da proventi di furti in appartamento, furti su treni, truffe, scippi e borseggi.

La restituzione dei beni ai legittimi proprietari è iniziata immediatamente ma al momento sono stati restituiti solo una piccola parte di beni (per circa 600mila euro).

 Il tesoretto da 6 milioni recuperato dalla polizia | VIDEO

Come fare per riavere i propri oggetti

Per agevolare l'identificazione dell'eventuale maltolto, la questura felsinea ha creato un'apposita sezione sul proprio sito dove visionare tutta la refurtiva recuperata.

"Per agevolare le operazioni di restituzione nel caso si riconoscano uno o più oggetti - fa sapere la polizia - prima di telefonare, è necessario accertarsi di essere in possesso della relativa denuncia di furto, comunicandone gli estremi all'operatore telefonico, insieme al numero/i di riferimento dell'oggetto e la categoria di appartenenza. Nel caso non si abbia più la copia della denuncia, le tempistiche per la restituzione potrebbero dilatarsi nel tempo poiché sarà necessario fissare un apposito appuntamento per formalizzare l'atto."

Suddivisione oggetti e come fare per visualizzarli

I vari beni rinvenuti sono stati suddivisi per tipologia in diverse categorie e catalogati in lotti contrassegnati da un numero univoco. Ogni lotto potrà contenere più oggetti al suo interno.
Quando si seleziona una categoria verrà mostrato, in alto a destra, il totale dei lotti presenti ma non il numero totale degli oggetti catalogati in quella categoria. Per visualizzare tutti i beni presenti, sarà sufficiente premere su di una foto qualsiasi e scorrere con le frecce direzionali che compariranno sui lati della foto.
Inoltre, in ogni foto ingrandita, in basso a sinistra, è stato inserito un link “Vedi tutti gli oggetti di questo lotto”. Premendo su questo link verranno visualizzate solo le foto di quel particolare lotto.

Informazioni utili per il riconoscimento e per la restituzione dei beni

Come già anticipato, la pagina web è suddivisa in varie categorie contenenti vari lotti dei beni rinvenuti.
Ogni categoria avrà un’ulteriore categoria denominata “nomecategoria-GENERICI”, le quali includeranno le immagini non rientranti nelle categorie specifiche.
Vi sarà anche una categoria “VARIE” che racchiuderà tutti gli oggetti non classificabili nelle varie aree specifiche.
Per il riconoscimento, una volta ingrandita la foto, in basso a sinistra, comparirà il numero di riferimento univoco dell'oggetto (comunque riportato in ogni immagine) da annotare e comunicare successivamente all'operatore telefonico.

Come e quando contattare la polizia

Tutti i beni rivenuti si riferiscono a fatti risalenti fino alla data del 21.09.2022 e, in considerazione dell’ingente mole di oggetti rinvenuti, questa sezione verrà frequentemente aggiornata con l’aggiunta di nuove foto. A tale scopo ogni categoria riporterà, in alto a destra, la data dell’ultimo aggiornamento.
Si consiglia pertanto di visitarla costantemente nel caso non si trovassero subito i propri beni.
Per la gestione degli appuntamenti e delle operazioni di restituzione è stato istituito un apposito numero telefonico che potrà essere contattato nelle seguenti fasce orarie:

dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.30 alle ore 17.30 all' utenza: 0516401776 (diretto)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ritrovato tesoretto: ecco la merce rubata e come i proprietari possono recuperarla

BolognaToday è in caricamento