Cronaca

Bancarotta fraudolenta, atti persecutori e ricettazione. Polizia e Finanza arrestano pluri-pregiudicato 62enne

Seuqestrate quote societarie di ristoranti e bar a Bologna. Si tratta di un 62enne, con precedenti per reati contro il patrimonio, furto, estorsione, ricettazione, usura, falso, falsificazione e spendita di monete, oltraggio, resistenza e violenza a P.U., installazione di impianti di intercettazione fuori dai casi previsti Illecita concorrenza con minaccia o violenza.

Nell’ambito di un’attività coordinata dalla Procura della Repubblica di Bologna nelle persone dei Sostituti Procuratori Manuela Cavallo Michela Guidi, la Squadra Mobile e la Guardia di Finanza di Bologna, hanno dato esecuzione all’applicazione di misure cautelari personali e al decreto di sequestro preventivo, emessa dal Gip del Tribunale di Bologna dott. Francesco Zavaglia, nei confronti di C.C., 62enne nato a Bologna, con precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio, furto, estorsione, ricettazione, usura, falso, falsificazione e spendita di monete, oltraggio, resistenza e violenza a P.U., violazione dell’art.617 bis (installazione di impianti di intercettazione fuori dai casi previsti) e dell’art.513 Illecita concorrenza con minaccia o violenza. 

Dovrà rispondere di bancarotta fraudolenta, in quanto, in concorso con altre persone, come amministratoredi società intestate a prestanome, ne provocava il dissesto non pagando debiti erariali nei confronti di enti pubblici e delle cartelle di pagamento a partire dall’anno 2007, per un importo prossimo al milione di euro. Secondo gli inquirenti avrebbe anche ceduto le società ad altre aziende a lui riferibili, senza alcun documento contrattuale e senza ottenere la corresponsione del relativo prezzo. Avrebbe sottratto inoltre somme di denaro e beni. 

Nei confronti dell’acquirente di una delle attività commerciali a lui riferibili, allo scopo di rientrarne in possesso, avrebbe trattenuto le rate già pagate a titolo di risarcimento, quindi dovrà rispondere anche di atti intimidatori. L'arrestato ricettava biciclette di pregio provento di attività delittuosa, quindi alla lista dei reati va aggiunta la ricettazione. 

C.C. è anche accusato di trasferimento fraudolento di valori, in quanto attribuiva a terzi prestanome la titolarità di quote societarie (locali e bar) e la disponibilità di somme di denaro. 
Infine dovrà rispondere di plurimi reati di Autoriciclaggio, avendo trasferito in nuove attività commerciali i proventi dei reati.

Beni e denaro sequestrati 

100% delle quote sociali di bar e ristoranti in zona Saffi e di tutti i rami di azienda appartenenti alla società, confisca diretta delle somme di denaro di € 70.800 e € 190.804,21 rinvenute nei conti correnti e riferibili all'arrestato. Cconfisca diretta della somma di denaro di € 189.100, rinvenuta nei conti correnti e, in subordine, di beni mobili e immobili nella sua disponibilità nei limiti della somma indicata di € 189.100.

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