Cronaca Malalbergo

Malalbergo, stop al polo logistico di Altedo: la delibera non passa a Budrio

Salta il maxi progetto che doveva avere l'ok di otto enti. Bagarre di accuse sui social

A sorpresa il Polo logistico di Altedo non si farà più. A far saltare l'accordo territoriale, approvato lo scorso anno e sottoscritto dai sei comuni dell' Unione Reno Galliera e Città Metropolitana, è stato il consiglio comunale di Budrio. La delibera sulla nuova struttura, infatti, è stata bocciata, incassando tre soli voti favorevoli: quello del sindaco Maurizio Mazzanti, di Art1 e di Fratelli di Italia. Il gruppo di maggioranza ha espresso voto contrario.

Si blocca così un progetto che, nel bene o nel male, ha fatto sempre discutere. Progetto che per essere approvato doveva avere l'ok di otto enti: del Comune di Malalbergo (che aveva già votato a favore), del Comune di Baricella (votato a favore), del Comune di Minerbio (votato a favore), del Comune di Granarolo (votato a favore), del Comune di Budrio (dove la delibera non è passata), del Comune di Molinella (che a questo punto potrebbe non andare in consiglio), dell'Unione Reno Galliera e della Città Metropolitana (che aveva deliberato a favore già a luglio). La realizzazione del nuovo polo prevedeva un investimento con grossi interventi dal punto di vista ambientale e di occupazione: una dimensione considerata strategica per tutto l'ambito della pianura est, dal momento che si prevedeva una necessità di occupazione intorno alle 1500 unità. 

Ad annunciare quanto accaduto in consiglio comunale a Budrio, esprimendo tutto il suo rammarico è la sindaca di Malabergo, Monia Giovannini: "In questo ultimo anno ho sentito di tutto contro il polo - spiega a BolognaToday   - Abbiamo visto video che riprendevano l'oasi ecologica La Rizza, che dista chilometri dal terreno di Altedo. Tutte le perplessità sugli impatti ambientali sarebbero state affrontate in sede tecnica, con la valsat e il progetto, ma c'è un fronte politico che ha detto no a priori a questo possibile insediamento, ancora prima di vedere il progetto. E ora può festeggiare, ma anche assumersi tutte le responsabilità del risultato. Ci tengo a sottolineare i voti favorevoli in consiglio a Budrio di Art. 1 e Fratelli di Italia. Segno che al di là delle appartenenze politiche, da tantissimi questo iter era sentito come un'opportunità da intraprendere per i posti di lavoro, su cui garantire la massima tutela e qualità occupazionale, e per il fondo perequativo che sarebbe andato alla città metropolitana". E , affidandosi ai social, la prima cittadina incalza: " Il polo logistico di Altedo vede la sua fine. E la responsabilità è chiara.I quattro  sindaci di terre sono tutti sostenuti da liste appoggiate dal PD. Il PD di Budrio si è assunto una responsabilità epocale, togliendo di fatto la possibilità a tutti i nostri territori anche solo di valutare tecnicamente il progetto sulla logistica. Ho un grande rammarico, per tutte le possibilità che potevamo avere, per tutti i mesi di lavoro buttati, per le strumentalizzazioni fatte su un progetto che non ha fatto in tempo a nascere". 

Posizione (in gran parte) condivisa dal sindaco di Budrio Mazzanti, che ieri sera ha votato a favore: "Con la delibera di ieri non votavamo l'inizio di un cantiere - precisa a BolognaToday - Io sono a capo di una lista civica, e il gruppo ha votato contro. I voti di astensione del Pd, insieme a quelli di qualcuno dei consiglieri, avrebbero potuto dar passare il provvedimento, così come sottolineato dalla sindaca di Malalbergo, Giovannini. E' un problema del Pd, non d Budrio ma provinciale, che non è riuscito a far convergere tutti in una lettura chiara di quello che si doveva votare".

Oggi, sulla pagina Fb del Pd di Budrio, è stato pubblicato un lungo post, titolato: "Il gruppo di Mazzanti ha bocciato il polo logistico di Malalbergo". Nel dettaglio: "Un anno fa il consiglio comunale votò a favore della modifica dell’accordo tra i comuni che consentirebbe, di fatto, la realizzazione di un grande polo logistico nel Comune di Malalbergo. Nella seduta di ieri, invece, la valutazione è stata ribaltata - si legge sul social - Cioè la delibera proposta dalla giunta è stata bocciata dai suoi stessi consiglieri. Cos’è cambiato?Non il nostro voto che è identico all’anno scorso. Invece, il gruppo “Effetto Budrio” (la maggioranza consiliare che sostiene la giunta di Maurizio Mazzanti) ieri ha votato in modo compatto contro il progetto, mentre un anno fa si era diviso, garantendo i voti necessari ad approvare la delibera. In sostanza, ieri il gruppo di Mazzanti ha votato in modo opposto a lui. È lecito cambiate idea, ma è comunque un fatto mai visto prima. La vicenda non ci sorprende, perché si inquadra perfettamente nella totale confusione in cui è amministrato il nostro comune. Ci sorprende invece l’attacco della sindaca di Malalbergo contro il PD di Budrio, accusandoci di essere i responsabili di questo voto negativo. Evidentemente a Monia Giovannini sfugge il conteggio dei voti espressi: se invece di astenerci avessimo votato a favore, la delibera sarebbe comunque stata bocciata. La responsabilità di questo esito è tutta sulle spalle del gruppo Effetto Budrio che proprio in consiglio ha duramente criticato la sindaca di Malalbergo, diversamente da noi. Riteniamo il suo attacco verso di noi totalmente immotivato. Ed è tanto più grave perché, per oltre un anno, non siamo stati coinvolti in nessuna sede politica o amministrativa e non abbiamo nemmeno avuto risposte a semplici interrogativi in merito al progetto. Un disagio, il nostro, conosciuto da tutti di cui Monia Giovannini dovrebbe sentire almeno un po’ di responsabilità, invece di aggredire in questo modo, a cose fatte". 

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