Rapina in Porta Galliera: aggredito in strada e preso a pugni

In manette uno degli aggressori. In tasca aveva distintivi della Polizia contraffatti, bossoli di munizioni belliche e un caricatore in metallo per arma lunga

Stava andando verso la stazione in bici, ma si è accorto di aver bucato una gomma, quindi ha proseguito a piedi e quando arrivato all'altezza di via del Pallone è stato assalito. 

E' accaduto ieri sera alle 20.30: vittima della violenta aggressione un cittadino tunisino di 43 anni, regolare sul territorio italiano e in attesa della carta di soggiorno. E' stato avvicinato da due uomini che lo hanno colpito al volto e al collo con pugni e un mazzo di chiavi per poi rovistare nelle sue tasche in cerca di denaro. Fortunatamente sono stati messi in fuga da un passante e da una residente che ha assistito al pestaggio, così ha chiamato il 113. 

Mentre gli agenti della volante la stavano soccorrendo, allertando anche il 118, la vittima ha riconosciuto come uno dei suoi aggressori un uomo in fuga verso viale Masini. E' stato subito bloccato e arrestato: si tratta di un bolognese nato nel 1975 con diversi precedenti, finito in carcere con l'accusa di tentata rapina aggravata in concorso con ignoti. Il complice, probabilmente nord-africano, ha fatto perdere le sue tracce. 

Il 43enne, che ha riportato lesioni al volto e alle labbra, è stato medicato sul posto, rifiutando di essere trasportato al Pronto Soccorso. La Polizia è alla ricerca del secondo aggressore. 

In tasca distintivi falsi e bossoli

Il bolognese è stato anche denunciato per possesso di segni distintivi contraffatti (art. 497 c.p.) poichè all'atto della perquisizione personale, sono stati rinvenuti un portafoglio e un distintivo della Polizia, ovviamente contraffatti, oltre a otto bossoli esplosi di munizioni belliche e un caricatore in metallo per arma lunga, sui quali sono in corso accertamenti tecnici.

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