Candidatura Portici Unesco, Merola: "Comunque vada ce ne prenderemo cura"

Oggi la firmato del Protocollo d'intesa per la gestione della candidatura 2021. Il rettore: "Abbiamo mille anni di storia, quindi abbiamo deciso di tenerli puliti"

Una vera e proprio "cabina di regia", espressione di tutta la comunità bolognese, che oggi ha firmato il Protocollo d'intesa, un piano di gestione dei Portici per la promozione della candidatura a patrimonio dell'Unesco

I siti patrimonio mondiale devono dotarsi un piano di gestione finalizzato a preservare il bene. Quindi Comune, Sovrintendenza, Regione, Università, Arcidiocesi, fondazioni bancarie, Camera di Commercio, Acer e persino i Carabinieri sono inseriti nella cabina di regia che ha sottoscritto questa mattina a Palazzo D'Accursio il Protocollo. 

Dodici i tratti candidati e uno studio dettagliato, con mappatura, di tutti i portici della città, 62 km in tutto, di cui 40 nel centro storico. 

"Comunque vada ci impegniamo a curare il Portici di Bologna" ha detto il sindaco Virginio Merola anche perchè, una volta inseriti nella lista, si può partecipare a bandi, ovvero ottenere finanziamenti ad hoc. Inoltre nella manovra è inserito il Bonus facciata con "una detrazione del 90% della spesa per recupero e il restauro delle facciate degli edifici - continua il sindaco - quindi si potrà intervenire sui portici del centro, della periferia e su San Luca". 

Ma come tenerli puliti? "Abbiamo mille anni di storia, quindi abbiamo deciso di tenere puliti portici - ha detto il rettore dell'Alma Mater Francesco Ubertini - da un anno abbiamo stipulato un contratto, con un intervento continuo di pulitura, si va a ondate, lavorano tutti i giorni e noi continueremo". 

VIDEO| Cura dei Portici, Ubertini: "Ci siamo impegnati a tenerli puliti" 

Cadidatura Unesco: gli step 

Dopo la stesura definitiva di un Dossier che verrà sottoposto alla valutazione del Consiglio Direttivo della Commissione Italiana per l'Unesco (CNIU), si saprà il sito candidato per l'Italia nel 2021. 

I tratti candidati

Da via Zamboni a San Luca, dal Pavaglione con piazza Maggiore al quartiere Barca, ossia 12 tratti porticati. E poi via Santa Caterina, via Santo Stefano e piazza della Mercanzia, via Galliera e via Manzoni, strada Maggiore, Baraccano, portico della Certosa, piazza Cavour e via Farini, Forno del pane. Fuori dal centro, il Treno della Barca che rappresenta "il più grande intervento urbanistico realizzato nella prima periferia bolognese nel secondo dopoguerra. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Via scritte dai portici, "Adotta una strada”: l'appello del Comune

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Come asciugare i vestiti quando fa freddo evitando quello strano odore di umido

  • Vince 2 milioni di euro con l'ultimo 'Gratta e vinci', il tabaccaio: "E' uscito dicendomi 'ti farò un bel regalo"

  • E' nata la figlia di Gianluca Vacchi: ecco come si chiama. Tenera foto sui social

  • Bollettino Covid, +1.413 casi in regione e 15 morti. Salgono i ricoveri

  • Coronavirus, il piano della Regione Emilia-Romagna: "Intanto isolare famiglie con positivi"

  • Bollettino Covid, boom contagi: +1.180 casi in regione, +348 a Bologna. Altri 10 morti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BolognaToday è in caricamento