Candidatura Unesco: portici più puliti nel 2020

Squadre composte da tre o quattro operatori, che agiscono in tre fasi. Si passa da 485 chilometri a 588 nel 2020

Potenziamento della pulizia dei pavimenti dei portici, affidata a Hera, dopo la candidatura a patrimonio Unesco. "Nel 2019 abbiamo pulito l'equivalente di 485 chilometri di portici e nel 2020 arriveremo a 588 chilometri", spiega Enrico Cuomo, responsabile Servizi ambientali della multiutility, nel corso di una commissione che si è svolta a Palazzo D'Accursio.

Portici patrimonio Unesco, è ufficiale: approvata la candidatura

In passato, ricorda Cuomo, gran parte dell'attività era concentrata in una zona particolarmente problematica: via Petroni. Poi si è passati alla sanificazione dei punti più critici e il lavaggio dei portici è diventato più diffuso nel resto della città.

Squadre composte da tre o quattro operatori, che agiscono in tre fasi: lo spazzamento, che comprende i punti adiacenti alle colonne e gli eventuali tratti esterni dei portici; l'utilizzo di un raschietto per rimuovere i depositi di materiale; il passaggio di una macchina lavasciuga, con sapone igienizzante e spazzole rotanti. Grazie all'aspirazione dell'acqua consente di "rendere i portici immediatamente utilizzabili", sottolinea Cuomo. Il lavaggio avviene quasi esclusivamente di notte, aggiunge il dirigente di Hera, perchè "i portici sono molto frequentati e quindi è un'attività che non si presta ad essere effettuata in orari diurni".

"Stiamo ragionando con Hera di una revisione del servizio", afferma l'assessore alla Manutenzione del patrimonio, Alberto Aitini "un'attività che dovrebbe essere svolta in collaborazione con i cittadini, perchè ricordiamoci che i portici sono privati a uso pubblico".

Aitini conferma che il Comune ha chiesto un potenziamento: "Abbiamo aggiunto nel Piano economico e finanziario del 2020 circa 100-120.000 euro in più e con Hera stiamo individuando le vie che riteniamo abbiano più bisogno del servizio". Una di queste è sicuramente via Mascarella: strada "che ha già un lavaggio saltuario- spiega Aitini- ma che negli anni ha visto una trasformazione, con l'apertura di tantissime nuove attività commerciali che solo cinque o sei anni fa non erano presenti e siamo i primi renderci conto, oltre all'interlocuzione con i residenti, che c'è assolutamente la necessità di aumentare il lavaggio di strada e portici".

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E infatti proprio in via Mascarella, segnala Marco Piazza (M5s), di recente è nato un comitato di cittadini che hanno deciso di attivarsi di fronte alla presenza di "bivacchi, persone che dormono lì, sporcizia e murales continuamente reiterati".

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