Prati di Caprara est, il bosco conteso primo nei luoghi del cuore Fai

La petizione avviata supera le 6500 firme. Sull'area il Comune ha però pronto un progetto urbanistico che prevede una scuola, strade, appartamenti e uffici

Per votare c'è tempo fino a fine novembre, quindi la classifica potrà ancora cambiare, ma per ora il bosco spontaneo dei Prati di Caprara est registra temporaneamente un punto a suo favore. E' infatti prima in classifica nei luoghi del cuore Fai -Fondo ambiente italiano- la petizione avviata dal comitato Rigenerazione no speculazione per salvare l'area verde dal progetto di riqualificazione del Comune di Bologna.

La petizione infatti a oggi ha raccolto oltre 6500 firme, balzando in testa nella classifica provvisoria, davanti a luoghi come il Castello aragonese di Taranto e il Trabucco turchino di San vito Chietino. Il concorso, istituito dal Fai per valorizzare e sensibilizzare alla conservazione del patrimonio paesaggistico e culturale dello Stivale, andrà però avanti fino a novembre.

Intanto, da pochi giorni si è consumato l'ennesimo botta e risposta tra il comitato che difende l'area verde e Palazzo D'Accursio, a causa degli ordigni bellici ritrovati nel sottosuolo. Per il Comune è la riprova del fatto che l'area debba essere interamente disboscata per la bonifica, mentre il comitato sostiene che non si debba procedere se l'area diventasse definitivamente e integralmente un parco urbano. Sul comparto è da tempo definito un Poc, piano operativo comunale, dove è prevista la costruzione di una scuola, alloggi, strade e uffici.

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