menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Piani scaduti, primarie ed elezioni: si riapre il dossier Prati di Caprara

La vicesindaca con delega all'urbanistica apre a revisioni dei progetti: "Parlare con Invimit sulla rinegoziazione"

Tra la scadenza del Poc e l'apertura delle primarie del centrosinistra, a Bologna è tornato sotto i riflettori il futuro dei Prati di Caprara. Cosa succede adesso? Intanto bisogna riattivare il confronto con la proprietà dell'area, Invimit, afferma la vicesindaca con delega all'Ambiente e all'Urbanistica, Valentina Orioli, presentando il Piano d'azione per l'energia sostenibile e il clima (Paesc).

Il Poc "è scaduto agli inizi aprile e quindi il destino dei Prati ora non è immediatamente conoscibile, non è che la scadenza del Poc dà subito un'altra soluzione o un'alternativa", afferma Orioli. "E' chiaro che il Poc nasce da un accordo, c'è una proprietà, bisogna confrontarsi con questa -continua Orioli- forti di un percorso di ascolto. In questi anni abbiamo discusso molto dei Prati, ci sono stati molti contributi, la proprietà stessa ha detto più volte di essere disponibile a considerarli e su queste basi credo si possa fare un lavoro di pianificazione e di progettazione diversa sull'area".

Presumibilmente "sarà compito della prossima Giunta -aggiunge la vicesindaca- ma credo anche che ci siano segnali positivi nella direzione anche di accogliere i punti di vista e le istanze emerse nel dibattito. Ma è necessario confrontarsi con Invimit e quindi sviluppare una proposta nell'ambito della rinegoziazione dell'accordo".

Nei giorni scorsi, il comitato Rigenerazione no speculazione ha chiesto al Comune "segnali concreti", ad esempio classificando da subito i Prati est come "territorio non urbanizzato" nel Pug. Il tema ha provocato scintille tra i primaristi: Isabella Conti ha ipotizzato l'acquisione del comparto da parte del Comune e la nascita di un "giardino moderno"; Matteo Lepore ha ribattuto dicendo che l'acqusizione aprirebbe un "conflitto di interessi" e il giardino porterebbe a un "disboscamento" dell'area. (Pam/ Dire)

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Arredare

Come trasformare una finestra in un piccolo balcone

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento