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I capolavori del presepe napoletano del '700 in mostra \ VIDEO

Trenta statuine della collezione Bordoni, dal 4 dicembre al 19 gennaio, al museo Davia Bargellini di strada Maggiore

 

Un salto nel tempo, un viaggio nella Napoli del passato, dove una ventina di statuette "delicatissime, costituite da manichini con la testa in terracotta dipinta, le estremità in legno, l’anima di ferro dolce e il riempimento di stoffa, abbigliate con costumi e accessori dell’epoca" ci portano nella splendida e suggestiva scenografia del chiostro di Santa Chiara.

È la mostra che i Musei Civici d’Arte Antica, in collaborazione con il Centro Studi per la Cultura Popolare, ormai da più di dieci anni realizzano al Museo Davia Bargellini, dedicata al presepio tradizionale.

Quest’anno l’esposizione – curata da Mark Gregory D’Apuzzo, Giulio Sommariva, con l’apporto di Fernando e Gioia Lanzi – presenta al pubblico per la prima volta alcuni straordinari pezzi, veri e propri capolavori dell’arte presepiale napoletana del Settecento, provenienti dalla celebre Collezione Bordoni, «forse la più ricca e complessa collezione di presepi napoletani che non stia all’ombra del Vesuvio», composta da oltre cento e più personaggi della Napoli dei primi Borbone (duecento e più se si calcolano anche gli animali che fanno da contorno, dai dromedari, ai somari, dai cavalli, alle mucche, dalle capre alle galline), che la sapiente mano di esperti scenografi hanno dispiegato dappertutto.

Un'occasione unica – dal 4 dicembre fino al 19 gennaio – per poter ammirare personaggi e animali dell’imponente Collezione Bordoni, realizzata da Alfonso Laino, il più bravo scenografo-allestitore dei presepi a Napoli negli anni settanta/ottanta del secolo scorso.

Visite guidate gratuite

domenica 8 dicembre h 16.30; venerdì 13 dicembre h 17; domenica 15 dicembre h 10.30; giovedì 26 dicembre h 15.30 e h 16.30; venerdì 3 gennaio h 17; lunedì 6 gennaio h 10.30; domenica 19 gennaio h 10.30

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