Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Centro Storico / Piazza Maggiore

Vigili in rivolta: “Vogliamo i nostri straordinari”. L'intervista

Presidio in Piazza Maggiore per far valere i diritti della Polizia Municipale. Del Percio, segretario vicario del SULPM, lamenta: "75 mila euro per i T-Days e a noi neanche una risposta!"

Bologna Today ha sentito Carlo Del Percio, segretario vicario del sindacato SULPM, oggi in Piazza per chiedere attenzione sulla situazione che nega ai Vigili il pagamento degli straordinari. Insieme a lui, fra colleghi e colleghe, Luciano Mela, delegato Sud.

Perché siete in piazza oggi?
Questo è un presidio che non avevamo mai fatto prima ed è finalizzato per far conoscere ai cittadini le attività che la Polizia Municipale svolge quotidianamente e la situazione di stallo sul pagamento dei nostri straordinari. Circa 4 milioni di euro è la cifra raccolta per le contravvenzioni registrate da Rita e da Sirio e questo significa che noi siamo sulla strada per fare sicurezza. Altri numeri? Circa 200 arresti e 500 arresti a piede libero.

La protesta SULP per i diritti della Municipale

E gli straordinari non vi vengono pagati da un anno e mezzo?
Per svolgere tutto il nostro lavoro, che è molto cambiato negli anni e che sempre di più riguarda sicurezza e degrado e meno il traffico, non sono sufficienti sei ore lavorative e gli orari non si possono scegliere: ma da contratto questi straordinari devono venirci pagati. Non abbiamo però ancora ricevuto neanche un euro dei 15 mila che ci spettano e che per accordi sindacali ci devono venire pagati, mentre non ci è pervenuta alcuna comunicazione ufficiale su modalità e tempi. Vogliamo informare i bolognesi di questa nostra condizione.

Avete già avuto degli incontri con l’Amministrazione Comunale?
Sono stati numerosi gli incontri e i tavoli tecnici e sappiamo bene delle risorse tolte dal Patto di Stabilità, tuttavia ci siamo sentiti rispondere: “Non ve li abbiamo pagati perché non ce li avevate mai chiesti”. E nel frattempo, come ci ha comunicato il consigliere Daniele Carella (che è passato di qui pochi minuti fa), sono stati spesi ben 75 mila euro per i T-Days. Non sarebbe stato meglio prima pagare dei buoni padri di famiglia e poi organizzare manifestazioni? A giugno avevamo chiesto un incontro al Sindaco ma ce lo ha negato.

E avete poi provveduto a una richiesta formale?
Sì, abbiamo delle interpellanze e una richiesta formalizzata che li mette per forza con le spalle al muro. L’amministrazione Cofferati aveva fatto molto per noi e dal ’99 la figura del Vigile ha fatto un salto di qualità, grazie anche a strumenti come i cani per le unità cinofile, i mezzi di accompagnamento per gli arrestati, il foto-segnalamento e le celle di sicurezza.



 

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