Cronaca

Primarie, l'appello di Gualmini: "Partecipate, non finisca come a Torino"

Nel centrodestra ormai è palese il rinvio della scelta del candidato a dopo le primarie del versante opposto. Restano in campo i due 'civici', rumors su Giorgetti (ex Santo Stefano), ma i vertici vogliono profili non politici

Mancano ormai pochi giorni alla giornata delle primarie del centrosinistra, ma dopo gli scarsi risultati di affluenza visti a Torino, dall'europarlamentare Pd Elisabetta Gualmini parte l'appello: "Domenica possono votare tutti, quindi è importante che tutti i cittadini vadano perchè le primarie sono una festa della partecipazione e non possiamo fare la figura di Torino".

Lo sprone arriva dalla ex vicepresidente della Regione, nota supporter della sindaca di San Lazzaro, che infatti rincara la dose. Quello di Conti "è un profilo trasversale" che riesce a "parlare a mondi diversi" e non solo a "convincere quelli già convinti".

Inoltre, per Gualmini Conti viene dal mondo della sinistra "sicuramente da un mondo più a sinistra del mio" aggiunge la dem, una trasversalità che "penso sia un valore aggiunto", conclude.

Primarie centrosinistra a Bologna: si vota il 20 giugno, tutte le info

Fronte centrodestra, candidato Bologna dopo le primarie

Il centrodestra rinvia a dopo le primarie la scelta del candidato sindaco a Bologna. E restano due i nomi in campo tra cui scegliere: l'imprenditore Fabio Battistini (già in campo e che oggi ha ribadito di voler andare avanti comunque) o il fondatore delle edizioni Minerva, Roberto Mugavero.

Sembra essersi sfilato invece il parlamentare di Forza Italia Andrea Cangini, che ieri sera su Facebook ha scritto: "L'orientamento è quello di indicare candidati civici al 100%".

Appare difficile al momento anche un ritorno in scena dell'ex presidente del Quartiere Santo Stefano, Ilaria Giorgetti, sebbene alcuni rumors abbiano fatto pensare il contrario.

Il tavolo nazionale di oggi ha rinviato la decisione alla prossima settimana e fondi Lega assicurano alla 'Dire': "Siamo prossimissimi a trovare il nome del candidato. Non ci sarà un altro incontro con una fumata nera. Sarà sicuramente un civico: Mugavero o Battistini".

Dalla corsa alle primarie, alle domande dei lettori sulle problematiche calde. Intervista a Matteo Lepore 

Il rinvio di oggi, di fatto, spinge il centrodestra ad aspettare l'esito delle primarie del centrosinistra sotto le Due torri.

Una scelta tutto sommato "saggia", si analizza tra le file di Fratelli d'Italia, dal momento che in base al vincitore (Matteo Lepore o Isabella Conti) "gli scenari possono cambiare".

Dalla corsa alle primarie, alle domande dei lettori sulle problematiche calde. Intervista a Isabella Conti

La questione, si ragiona nel partito di Giorgia Meloni, riguarda in particolare quell'area moderata di centro che alle primarie sostiene la sindaca di San Lazzaro e che, in caso di vittoria di Conti, resterebbe nell'alveo della coalizione di centrosinistra. In caso contrario, dovrebbe cercare un nuovo candidato da sostenere (sempre che Conti non si candidi comunque a sindaco dopo le primarie). In questo senso, si sottolinea anche all'interno di Forza Italia, lo scenario dopo il 20 giugno può essere diverso e scegliere un candidato adesso per il centrodestra potrebbe voler dire anche precludere eventuali nuove alleanze, soprattutto sul fronte civico-centrista. (San/Mac/ Dire)

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