Cronaca

Processo strage di Bologna: ammessi i testimoni dell'accusa, in aula anche Fiore e Carminati

Continua il processo-fiume, trasmesso in diretta streaming da un canale youtube messo a disposizione dl Tribunale

Sta per entrare nel vivo il processo mandanti della strage di Bologna. Ammessi dal collegio a testimoniare ci sono nomi in un elenco-monstre di 184 righe. Tra questi, ci sono anche dei 'nomi grossi', tra i quali compaiono anche quelli di Massimo Carminati e Roberto Fiore: il primo ex Nar ed ex componente della banda della Magliana, il secondo storico leader di Forza Nuova, ora confluito nel movimento Italia Libera.

Sul banco degli imputati, per concorso nella strage, l'ex estremista di destra Paolo Bellini per concorso nell'attentato, l'ex Carabiniere Piergiorgio Segatel per depistaggio e Domenico Catracchia, amministratore di alcuni immobili di via Gradoli a Roma, per false informazioni al pm.

Al termine dell'udienza che si è tenuta ieri pomeriggio la Corte d'Assise di Bologna, presieduta da Francesco Caruso, ha deciso di ammettere tutti i testimoni indicati dalla Procura generale e di escluderne alcuni chiesti dalle parti civili. Sfileranno dunque in aula, tra gli altri, come detto, Massimo Carminati, Roberto Fiore, l'ex boss della Banda della Magliana Maurizio Abbatino, l'ex brigatista Adriana Faranda, Gilberto Cavallini, l'ex magistrato Gherardo Colombo, la segretaria di Licio Gelli, Nara Lazzarini, e Mario Mori, ex comandante del Ros dei Carabinieri ed ex capo del Sisde.

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La difesa di Bellini chiede perizia sul fotogramma

Per quanto riguarda la perizia -chiesta dalla difesa di Bellini- sul video girato da un turista il giorno della strage, in cui compare un uomo che secondo l'accusa sarebbe proprio Bellini, non verrà svolta subito, come volevano i legali dell'imputato Manfredo Fiormonti e Antonio Capitella, ma la Corte ha deciso di riservarsi la decisione. Dunque, la perizia verrà eventualmente svolta solo dopo aver ascoltato i consulenti della stessa difesa, che a detta dei legali avrebbero già stabilito, confrontando il fotogramma del video in questione e alcune foto di Bellini dell'epoca, che l'uomo ripreso dal turista e l'imputato non sarebbero la stessa persona. 

Via libera della Corte, infine, al deposito di documenti e sentenze (non solo quelle sul 2 agosto, ma anche, ad esempio, su altre stragi avvenute in quegli anni) richiesto dalla Procura generale, la cui ammissibilità verrà valutata caso per caso Mercoledì mattina, dunque, si partirà con le prime testimonianze. A deporre dovrebbero essere l'ex magistrato di Sorveglianza, Giovanni Tamburino, un altro ex magistrato, Domenico Labozzetta, e il giornalista Gianni Barbacetto, tutti già sentiti durante il processo a Cavallini, e saranno acquisite le dichiarazioni dell'ex avvocato di Valerio Fioravanti, Giovanni Cipollone. Un altro ex magistrato, Michele Vitale, avrebbe dovuto essere convocato per mercoledi', ma ha chiesto di poter essere sentito non prima di luglio, in quanto non vorrebbe spostarsi da casa prima di essersi vaccinato contro il Covid. (Ama/ Dire)

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