rotate-mobile
Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca

Guerra Ucraina, si allenta la pressione dei profughi: hotel restano pre allertati

Dopo l'accordo-quadro con gli albergatori, l'amministrazione sta infatti stipulando anche in questi giorni singoli contratti di ospitalità

Arrivi calati a "20-30 persone al giorno", ma gli alberghi ancora sono chiamati a rapporto con apposite convenzioni. Un altro passo verso il consolidamento della rete di accoglienza a Bologna per quanto riguarda i profughi ucraini. Il Comune sta infatti sottoscrivendo dei singoli contratti con alcuni alberghi della città per mantenersi pronti in caso di nuovi arrivi massicci.

Lo ha fatto sapere l'assessore al Welfare e parlamentare Luca Rizzo Nervo, come riportato dall'agenzia Dire. Per Nervo gli hotel rimangono pertanto "l'ultima riserva" a disposizione per l'accoglienza della popolazione ucraina in fuga dalla guerra: a portare ossigeno saranno infatti a breve nuovi 350 posti Sai ("appena ce li autorizzano", come precisa sempre Rizzo Nervo) e altri progetti a livello nazionale che avranno ricadute anche sotto le Due Torri. Ciò non toglie che il Comune si stia preparando anche per scenari peggiori, sotto l'egida della Protezione civile.

Accordo comune singoli hotel per accoglienza temporanea

Dopo l'accordo-quadro con gli albergatori di un mese fa, l'amministrazione sta infatti stipulando anche in questi giorni singoli contratti di ospitalità con i gestori degli hotel. E' il caso dell'hotel Blumen. L'accordo firmato con il gestore, nel caso dovesse avere uno sbocco concreto nei prossimi mesi, prevede una spesa di 9.900 euro "per le eventuali accoglienze temporanee che il Comune di Bologna potrà richiedere in base alle effettive esigenze che si potranno verificare" fino alla fine dello stato di emergenza, ad oggi previsto per il 31 dicembre 2022. Il contratto, pubblicato da ieri sull'albo pretorio comunale, discende appunto dall'intesa tra il commissario delegato della Regione Emilia-Romagna e le associazioni di categoria Confindustria, Federalberghi Confcommercio e Confesercenti Asshotel Emilia-Romagna.

Un accordo, come ricorda l'atto comunale, "finalizzato ad assicurare l'ospitalità delle persone provenienti dall'Ucraina nelle strutture ricettive presenti sul territorio regionale, qualora non sia stata possibile l'accoglienza tramite le misure ordinarie del Cas o del Sai messe a disposizione dalle Prefetture". Di conseguenza, si chiarisce, "rimane prioritaria la disponibilità delle strutture ricettive a favore delle Prefetture e/o dei Comuni se dalla stesse attivate".

I gestori degli hotel si impegnano a garantire ai profughi la pensione completa per 60 euro al giorno (più Iva) a persona o il bad and brekfast per 35. E' previsto comunque lo sconto del 50% per i bambini sotto i 10 anni. Tra gli impegni del gestore c'è anche il monitoraggio delle presenze, attraverso l'app 'Tempo Reale' messa a disposizione dalla Regione "sulla base delle indicazioni che verranno fornite successivamente".

Infine, si legge ancora nel contratto col Blumen, "l'ammontare di quanto effettivamente dovuto alla struttura ricettiva sarà calcolato sulla base del numero delle persone effettivamente ospitate, del numero di giorni di effettiva permanenza, delle stesse, presso la struttura nonché del trattamento effettivamente ricevuto dall'ospite". (Bil/ Dire) 

In fuga dalle bombe, le testimonianze

 "Fuga nella notte. 15 km di coda al confine. Racconto e mi sembra tutto surreale" 

 I primi 12 profughi ucraini accolti a scuola | VIDEO 

Nella Chiesa ucraina : "Cuore e anima nella mia terra bombardata" | VIDEO

I primi profughi arrivano all'ex covid hotel | VIDEO 

"La guerra? Speriamo finisca presto": la lunga fila dei profughi ucraini in piazza 

Accoglienza profughi Ucraina a Bologna, tutte le info

Emergenza Ucraina: cosa deve fare chi arriva a Bologna 

Emergenza profughi Ucraina: ecco come accedere alle cure e all'assistenza sanitaria a Bologna 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Guerra Ucraina, si allenta la pressione dei profughi: hotel restano pre allertati

BolognaToday è in caricamento