"Questa sanatoria è una truffa": presidio in prefettura

Il sindacato di base Adl Cobas e altre realtà contestano il piano del governo di regolarizzazione selettiva per alcune categorie di lavoro. "Chiediamo un provvedimento generalizzato"

Presidio nel pomeriggio di oggi davanti la prefettura, dove una cinquantina di persone tra migranti ed esponenti del sindacato di base Adl Cobas, unitamente a Tpo, Labas e altre associazioni, hanno contestato la sanatoria per colf e braccianti e prevista dal decreto Rilancio.

"Siamo qui per denunciare l'assoluta inadeguatezza di questo provvedimento" commenta Stefano Re, rappresentante di Adl, "questo è un decreto che esclude centinai di migliaia di persone che le seleziona in base a presunti criteri di utilità economica".

Quello che chiedono i manifestanti è "una regolarizzazione generalizzata sulla base della permanenza in Italia, non ristretta a poche categorie".

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