Quartieri e informazioni ai cittadini: i presidenti sfatano le "fake news"

I sei presidenti di quartiere spiegano come essere aggiornati su quello che succede e partecipare a quello che si progetta per il futuro: "Fra siti, newsletter e manifesti cerchiamo di coinvolgere tutti"

Incontri con i cittadini nei quartieri di Bologna programmati e organizzati per affrontare tematiche più urgenti: quali e quanti sono, chi li organizza e come vi si partecipa. Quanto è importante il confronto diretto? Quali sono i temi sui quali circolano più fake-news? Come un amministratore riesce a tenere bene informati i suoi cittadini?

La prima a rispondere è Rosa Amorevole, presidente del Quartiere Santo Stefano: "Con la riforma introtta nel 2016 i Quartieri hanno il compito di essere il punto di riferimento primario per la cittadinanza, al Quartiere è demandato il lavoro di comunità da svolgersi sul territorio. L'incontro e il confronto con cittadine e cittadini diviene indispensabile sia per rendere operativa la riforma dei quartieri. Incontrarli e confrontarci sui singoli problemi diviene l'unico metodo per addivenire alla formulazione di azioni di intervento sul quartiere".

"Nei prossimi mesi - contunua Amorevole - ci incontreremo frequentemente sia per la definizione dell'utilizzo dei 166.000 euro di investimento su un progetto di riqualificazione che per il 2019 avrà come area di progettazione l'area della collina, sia per individuare le priorità di intervento per la destinazione dei fondi (previsti per il 2020) per i progetti di intervento su tutta l'area di quartiere per i quali i cittadini saranno chiamati ad individuare le 3 priorità maggiormente sentite. A questi incontri si aggiungeranno quelli per la modifica della raccolta differenziata e del porta a porta, e tutti quelli relativi alle singole aree di criticità via via individuate. Formulare un elenco diventa complesso, perchè rappresenta una lunga lista. Per averne maggiore contezza rinviamo alle informazioni che via via verranno comunicate attraverso la news letter e il sito del Quartiere. Il confronto diretto è importantissimo perchè insieme ai singoli gruppi, a partire dalle conoscenze dirette che i singoli protagonisti hanno della loro aree, è possibile individuare progettualità utili alla risoluzione dei problemi. Amministrare è un compito complesso, che deve tener conto di molti aspetti per sviluppare interventi che presentino armonici sviluppi in grado di tener conto vincoli ed opportunità di ogni soluzione ipotizzata. E' facile trovarsi di fronte a fake news (su tutti i temi: dalla raccolta dell'immondizia alla destinazione di un immobile, sul traffico, sui servizi, sull'attenzione ad un target piuttosto che su di un altro); a queste si risponde organizzando incontri nei quali si raccontano i fatti, si raccolgono i suggerimenti e si illustrano i vincoli normativi in merito a questa o quella risoluzione). Per quanto si faccia, la comunicazione rimane sempre insufficiente. Abbiamo attivato la news letter, carichiamo le informazione sul sito, ma quello che spesso permette di risolvere le questioni di criticità è l'incontro diretto con la cittadinanza". 

Lorenzo Cipriani, Porto-Saragozza: "I prossimi mesi saranno caratterizzati dal percorso per il bilancio partecipativo: il 29 ottobre si terrà una plenaria presso l'Aula Magna delle Scuole Medie Gandino in via Graziano. L'area Marconi sarà infatti l'area bersaglio per i progetti di riqualificazione che andranno al voto nella primavera 2020. Inoltre saranno stanziati altri 150.000 euro per azioni e iniziative che andranno a intervenire su quelli che saranno i temi maggiormente votati dai cittadini.
Il confronto diretto con i residenti lo reputo fondamentale. L'ufficio del Presidente di Quartiere è sempre aperto e a disposizione di chi desidera un colloquio con me per capire i progetti dell'amministrazione o segnalarmi qualche criticità. E' mia responsabilità, oltre che un piacere personale, incontrare tutti i cittadini che ne facciano richiesta. Basta telefonare alla  segreteria di presidenza - 051 525851 - per concordare giorno e orario.
Il confronto diretto è utile anche per arginare il meccanismo diabolico delle fake news spesso alimentato dai social network. Come Quartiere abbiamo inoltre istituito una Newsletter quindicinale da oltre 1.100 contatti e trimestralmente entrano nelle buchette di oltre 10.000 famiglie del Quartiere altrettante copie del nostro foglio informativo Porto-Saragozza News".

Vincenzo Naldi, Borgo Panigale: "In quartiere organizziamo molti incontri, confronti per il bilancio partecipativo e sul PULS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), piani sociali di zona, incontri sul tema dei portici anche in luce della candidatura UNESCO (sono cominciati i lavori di restauro del Portico di San Luca), sul Treno della Barca, oltre ai consigli di quartiere aperti con esperti che spiegano delle cose tecnicamente e non politicamente. Le presenze ci sono, ma la tematica della partecipazione è sempre una fatica enorme sia per chi la deve organizzare sia per chi presenzia: alcune sessioni sono molto frequentate, altre deludenti e magari poi si fa polemica con la disinformazione. Per informare i cittadini abbiamo il nostro sito Internet sempre aggiornato e stiamo lavorando a una newsletter. Per quanto riguarda le fake-news, molte di quelle che circolano riguardano il progetto del tram. Noi su questo abbiamo fatto degli incontri informativi, comprendiamo che nel momento in cui ci sono in gioco degli interessi scattano determinati meccanismi e per essere sinceri, ci troviamo di fronte dei comitati che dovrebbero essere apolitici, ma che apolitici non sono...". 

Marzia Benassi: "Gli incontri con i cittadini sono costanti e avvengono a diversi livelli. Un livello di programmazione e coprogettazione all’interno dei Piani di Zona (con riferimento alle aree bersaglio individuate), le coprogettazioni per gli interventi di comunità e cura del territorio, il bilancio partecipativo, fino ad arrivare ad incontri con comitati e cittadini attivi su specifiche tematiche. Il confronto diretto avviene attraverso l’Ufficio Reti che raccoglie le istanze dei cittadini ed il Servizio Sociali Territoriali (SST) ed i Servizi Educativi (SEST) per le questioni di loro competenza. La informazione ai cittadini avviene attraverso newsletter e notizie sul sito web del Quartiere ed il giornale di Quartiere. La comunicazione e l’ascolto sono aspetti di grande importanza.

Anche Daniele Ara, presidente del quartiere Navile risponde alle domande: "Laboratori, incontri sull'aeroporto (in questo momento ci interessa l'inversione delle rotte) e sull'ex mercato ortofrutticolo, assemblee con vari ordini del giorno, sito web e newsletter sono alcuni degli strumenti di informazione di cui disponiamo e delle occasioni di incontro e confronto che proponiamo ai cittadini. A proposito di fake-news, sono stati affissi per esempio dei manifesti sul tram che riportavano cose non vere". 

Simone Borsari, San Donato-San Vitale: "Abbiamo una grande tradizione di percorsi partecipativi, presenti già dallo scorso mandato laboratori di urbanistica partecipata (vedi Piazza Spadolini e parco Parker-Lennon), commissioni di quartiere, momenti di partecipazione con risposte certe e obiettivi chiari. Il cittadino così penso abbia la sensazione di poter dare un apporto alla cosa pubblica. Adesso abbiamo degli incontri sulle case di quartiere e per esempio sulle antenne telefoniche. E a tal proposito alcune delle notizie false che circolano e vengono diffuse sui social riguardano proprio i ripetitori: vorremmo fosse chiaro che non è il quartiere che le autorizza, così come spesso si sente dire. Vorremmo che i bolognesi raccolgano informazioni e conoscano le leggi. Su Facebook ci sono tanti leoni da tastiera che lanciano bufale: il Comune che chiama i nomadi sul territorio, false notizie sulla manutenzione dei parchi...c'è un po' di tutto...". 

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