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Bologna fa bene la differenziata: "In centro vicini al traguardo del 70%"

A dicembre 2019 si è arrivati al 55%. Nel 2020 proseguirà la collocazione dei cassonetti con Carta Smeraldo nelle aree del Saragozza e del Santo Stefano fuori porta

A Bologna la raccolta differenziata sale al 55%: questo è il dato di dicembre 2019, quindi relativo all'ultimo mese disponibile, mentre sull'intero anno scorso il dato è del 54,4%. Continua dunque il trend positivo visto che la differenziata era al 52,9% nel 2018 e al 48,2% nel 2017; andando indietro fino al 2013 si scende fino al 39,2%.

Rifiuti, ecco come si usa la Carta Smeraldo\VIDEO

Da quell'anno a oggi "sono 16 punti di incremento e non è un risultato banale", sottolinea in commissione il dirigente del settore Ambiente, Roberto Diolaiti. Va ancora meglio nel solo centro storico, dove l'amministrazione ha introdotto prima il porta a porta e ora il sistema integrato che prevede i cassonetti (con Carta smeraldo) per l'indifferenziato e la prosecuzione del porta a porta per il vetro e la plastica: dal 25,5% del 2013 si è arrivati al 67,5% del 2019 e al 67,5% del mese di dicembre. Dato che "ci fa avvicinare molto al risultato del 70% che la normativa regionale prevede per il 2020", ricorda Diolaiti.

Obiettivo 70%

Poi c'è il focus sul Savena, dove la differenziata è passata per le isole di base senza calotta alle isole con calotta e poi con calotta elettrica: dal 45,1% del 2013 al 70,5% del 2019, arrivando addirittura al 75% nello scorso mese. Secondo Hera, però, il traguardo del 70% è nel mirino anche per il centro storico: nel primo trimestre di quest'anno è infatti prevista una "revisione" del servizio di raccolta dedicato ai grossi produttori di rifiuti (oggi circa 2mila) e così "dovremmo raggiungere l'obiettivo di legge anche in centro storico", afferma Enrico Cuomo, responsabile Servizi ambientali della multiutility.

Inoltre, nel 2020 proseguirà la collocazione dei cassonetti con cassetto nelle aree del Saragozza e del Santo Stefano esterne al centro storico. In questo anno "completeremo quattro quartieri su sei e quindi immaginiamo di raggiungere i risultati del Savena", afferma Cuomo. Infine, c'è il tema della qualità di cosa viene differenziato. Nelle mini isole del centro storico dedicate al vetro, Hera a dicembre ha rilevato un 3% di altro materiale; nell'organico era presente invece il 6% di rifiuto non compostabile.

"Sui rifiuti stiamo facendo una piccola rivoluzione. E andare a cambiare le abitudini quotidiane delle persone è faticosissimo", dichiara l'assessore alla Sicurezza urbana integrata, Alberto Aitini. E se diversi consiglieri comunali segnalano che si riscontrano ancora difficoltà nell'uso della Carta smeraldo, "i dati ci dicono che i cittadini stanno imparando ad usarla - afferma Aitini- e che le rotture dei cassonetti sono in calo". Però "restano importanti i blocchi da inceppamento - aggiunge l'assessore- che avvengono quando si cerca di inserire un sacchetto troppo grande". Tra le prossime mosse, intanto, "abbiamo in previsione di realizzare un'ulteriore stazione ecologica attrezzata- riferisce Diolaiti- in zona Dozza", più precisamente in via Ferrarese". (Dire)

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