Raccolta differenziata, tutte le novità quartiere per quartiere

Chi prima e chi dopo fra carta smeraldo e nuovi cassonetti: luoghi critici, stazioni ecologiche, telecamere e sanzioni previste per l'abbandono dei rifiuti

Immondizia "selvaggia"

La sensibilità per il pianeta cresce, ma oltre alle manifestazioni di piazza il rispetto per l'ambiente si fa giorno per giorno. Il tema della raccolta dei rifiuti, della differenziata, della Carta Smeraldo e delle sanzioni previste per chi non rispetta le regole spiegati dai sei presidenti di quartiere, che aggiornano i loro cittadini e fanno il punto sui risultati ottenuti ad oggi. 

E dunque le domande fatte a Rosa Amorevole, Marzia Benassi, Simone Borsari, Daniere Ara,  Vincenzo Naldi e Lorenzo Cipriani: "La raccolta differenziata e la gestione dei rifiuti: come funziona nel suo quartiere? Quali le ultime novità, le criticità e quali le zone più difficili? Quali le soluzioni adottate, le sperimentazioni e i prossimi step? Un messaggio rivolto ai cittadini e volto a una maggiore sensibilità per le tematiche ambientali?". Ecco le loro risposte

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Rosa Amorevole, Quartiere Santo Stefano 

"Il centro presenta tutte le criticità del porta a porta a causa del mancato rispetto della regolamentazione vigente. Insieme all'Assessore competente stiamo lavorando, a partire dalle segnalazioni arrivate, per andare incontro alle diverse esigenze della città. Sono aumentati gli abbandoni, i conferimenti scorretti e su questi temi dobbiamo continuare a lavorare. Tra le novità: modifica della raccolta porta a porta ed introduzione della carta smeraldo. Credo sia importante aumentare i controlli per sanzionare chi non mette in atto comportamenti corretti.

La qualità della vita nel nostro quartiere dipende anche dalla capacità di valorizzazione della bellezza e delle qualità del suo territorio. Abbandonare i rifiuti di notte per strada, conferire male, abbandonare i sacchetti non solo contribuisce a peggiorare la percezione dell'ambiente che ci circonda ma è causa di ulteriori danni e problemi igienici. Un corretto conferimento e la raccolta differenziata sono elementi che contribuiscono anche ad un recupero delle materie prime e un più corretto riciclo dei nostri rifiuti. Il pianeta ha bisogno di noi e dei nostri corretti stili di vita. La città a bisogno di noi per migliorare la qualità della vita di tutti. Ogni comportamento individuale corretto porta al miglioramento del comportamento collettivo, ed è segno di civiltà". 

Rifiuti: la "Carta Smeraldo" arriva in centro

Marzia Benassi, Quartiere Savena

È iniziata il 9 marzo scorso la distribuzione della Carta Smeraldo ai cittadini e alle attività commerciali del quartiere Savena. La consegna si è conclusa a metà maggio. I cittadini  intestatari della Tari, la tassa rifiuti, hanno ricevuto la Carta Smeraldo, una tessera con la quale aprire il nuovo cassonetto della raccolta indifferenziata. Dopo altri Comuni grandi e piccoli della regione, la novità è arrivata anche a Bologna ed è partita dal Savena, Quartiere pilota dei cambiamenti che negli ultimi anni hanno riguardato la raccolta dei rifiuti. Per la distribuzione delle tessere e la posa dei nuovi cassonetti sono stati impegnati il Comune e Hera, gestore del servizio di raccolta dei rifiuti in città, fino all’estate. I tecnici di Comune e di Hera sono inoltre al lavoro per dare a tutti, entro il 2019, la possibilità di utilizzare la Carta Smeraldo anche attraverso un’app scaricabile da qualsiasi smartphone, così chi vorrà lasciare a casa la tessera potrà comunque aprire il cassonetto col cellulare.

Le novità sulla raccolta dei rifiuti sono state al centro di assemblee pubbliche molto partecipate.

La Carta Smeraldo ha previsto la consegna i 31.907 utenti domestici e a 2.075 utenti non domestici di Savena, con dei  tutor (50 addetti) che Hera ha messo in campo per andare casa per casa e lasciare la tessera (sono state consegnate due tessere a ogni intestatario della Tari) insieme a un opuscolo in italiano e in inglese che ne spiega l’utilizzo. Durante il periodo della consegna della carta smeraldo presso il Quartire Savena è entrato in funzione  un eco sportello per il periodo dal 1° aprile al 31 luglio 2019 aperto da lunedì  al sabato.

Inoltre dal 20 maggio a Savena sono presenti anche due nuovi servizi per andare sempre più incontro alle esigenze dei cittadini. Il primo riguarda la raccolta di piccoli ingombranti e piccole apparecchiature elettriche ed elettroniche: grazie al nuovo servizio voluto dal Comune e realizzato da Hera, i cittadini potranno portarli tre volte alla settimana in tre punti diversi del Quartiere. Prosegue  senza sosta il contrasto all’abbandono dei rifiuti attraverso azioni da parte delle Guardie Ecologiche Volontarie e della Polizia Locale.

Al Quartiere Savena il risultato del 2018 è stato del 62,7% di raccolta differenziata. Il tema da parte dei cittadini è molto sentito: le persone sono sensibili e collaborative. Come Quartiere tra i nostri obiettivi primari c’è la cura del verde e dell'ambiente urbano (potenziamento della raccolta differenziata: trasformazione sistema raccolta e spazzamento; riduzione dei rifiuti e contrasto all’abbandono; gestione, riqualificazione del verde pubblico).

Il Quartiere promuove la partecipazione dei cittadini, delle Associazioni e altri soggetti del territorio, attraverso la coprogettazione, per individuare ed attivare azioni tese alla riqualificazione del territorio, del verde e dell'ambiente, anche con la definizione di patti di collaborazione aventi ad oggetto la manutenzione e la cura dello stesso".

Lorenzo Cipriani, Quartiere Porto-Saragozza

"Il centro storico è caratterizzato dalla raccolta porta a porta di plastica e carta, mentre proprio in questa settimana è iniziata la distribuzione delle carte smeraldo che saranno necessarie per l'apertura dei nuovi cassonetti che a partire da dicembre sostituiranno la raccolta porta a porta del rifiuto indifferenziato. Questi cassonetti intelligenti saranno poi gradualmente distribuiti nel resto della città e ci aiuteranno nell'introduzione della tariffa puntuale TARI: chi più differenzia meno paga.
Gli abbandoni sono ovviamente il tema di inciviltà più percepito dai residenti. Con la collaborazione di Hera e delle Guardie Ecologiche Volontarie stiamo aumentando controlli e sanzioni per colpire gli incivili nel portafoglio".

Simone Borsari, Quartiere San Donato-San Vitale

"Il tema della gestione dei rifiuti è una battaglia culturale da affrontare insieme e credo sia necessao investire sull'educazione a partire dalle scuole: i bambini che correggono i genitori su come fare bene la differenziata per esempio è un bel segnale. Il nostro dato riferito al 2018 è una percentuale pari al 47,7% ed è la più alta fra i quartieri senza carta. Devo dire però che sono profondamente insoddisfatto per quello che accade con i rifiuti ingombranti e penso che forse sarebbero utili delle telecamere...Per quanto riguarda le novità per il momento noi non ne abbiamo".  

Daniele Ara, Quartiere Navile

"Siamo in media con i quartieri che non hanno il progetto del Savena 2020/2021. Entro il 2021 avremo nuove campane del vetro che si aprono dall'alto enon da sotto. Importantissima per noi la stazione ecologica della Dozza, risolutiva per la raccolta di rifiuti ingombranti della zona nord". 

Vincenzo Naldi, Quartiere Borgo Panigale

"Intanto il mio messaggio è quello di cercare di rispettare i luoghi di tutti a partire dal conferimento dei rifiuti. La teaoria è un po' quella delle finestre rotte di un edificio: se ce n'è una, poi diventano due e così via...Il mio rimprovero va preso per l'energia positiva che porta e come esortazione a voler vivere in un luogo pulito e decoroso il più possibile. Ultimamente però la cattiva abitudine cresce e in alcuni luoghi precisi le criticità sono costanti: mi riferiesco in modo particolare ad alcune zone di confine con Casalecchio di Reno (Casteldebole e Barca in particolare) dove assistiamo a delle 'migrazioni' di abbandono. Dove abbiamo installato qualche telecamera abbiamo risolto, ma in altri posti come via Biancolelli o altri luoghi defilati vediamo regolarmente degli abbandoni selvaggi. Spesso si tratta fra l'altro di ditte legate all'edilizia perchè troviamo laterizi e resti di cartongessi. Ricordo che le sanzioni arrivano a 500 euro e con l'assessore Alberto Aitini abbiamo messo in campo una serie di strumenti che speriamo siano efficaci. La Carta Smeraldo è prevista per il 2020/2021". 

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