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Fratellini morti, continuano le indagini per chiarire la dinamica

La famiglia, distrutta dal dolore, si chiude nel riserbo. Qualche particolare in più potrebbe arrivare dalla autopsia

E' il momento del dolore più sfibrante per la famiglia di Benjamin e Nathan, due ragazzini fratelli di dieci e 14 anni morti dopo essere caduti dall'ottavo piano di un palazzo in via Quirino di Marzio, zona Barca, un volo fatale per entrambi.

I genitori, dilaniati dal dolore, hanno fatto rientro con gli altri due bambini nella casa della disgrazia, dopo il permesso accordato dalla Procura. Inizialmente, molto si voleva sapere dal padre dei ragazzi, Nathan Heitz Cabwore, 43 anni, cittadino keniota come tutta la famiglia, l'unico adulto presente nell'appartamento al momento della tragedia. Una veglia per stringersi attorno alla famiglia è stata indetta dalla parrocchia nella serata di ieri.

Bimbi morti caduti dal palazzo, parla il vicino | VIDEO

Fratelli morti alla Barca: disgrazia o gioco finito male?

Il pm Tommaso Pierini sta continuando a istruire il fascicolo conoscitivo, aperto di rito per permettere le indagini. L'informativa dei rilievi della polizia Scientifica è stata consegnata e si aspetta solo la autopsia, prevista nelle prossime ore, per definire il quadro investigativo, appurato che non ci sono testimoni oculari della caduta dei due ragazzini.

Probabilmente sarà difficile riuscire a ricostruire nel dettaglio cosa sia realmente successo, visto che non ci sarebbero testimoni oculari, ma ha preso corpo l'ipotesi di una disgrazia o di un gioco finito male. Il padre ha sostenuto sempre e univocamente di essere stato sotto la doccia quando tutto è successo e che l'allarme gli sia stato dato da due vicini. L'uomo, che non ha precedenti, avrebbe anche riferito di aver sgridato i due figli per una marachella. Pare che i due non avessero riportato il resto della spesa, quindi per 'punizione' il papà avrebbe chiuso la porta di casa per non farli uscire. Forse per questo i due ragazzini avrebbero provato a uscire dalla finestra, una volta che il padre era sotto la doccia. E così si sarebbero avventurati in questa pericolosa impresa, precipitando fatalmente. Non è escluso, che uno dei due sia potuto cadere per tentare di afferrare il fratello che precipitava.

 Bimbi precipitano e muoiono, i rilievi della Scientifica | VIDEO

Ragazzini morti dopo caduta, le testimonianze

Dopo la tragedia, è stata sentita la madre, non presente a casa al momento del fatto. La donna, comprensibilente sconvolta per l'accaduto, ha parlato del marito come di un "padre amorevole".

Alcuni vicini che abitano nel condominio, le cui dichiarazioni con ogni probabilità saranno passate al vaglio dagli inquirenti, parlano invece di una persona con reazioni "spesso fuori dagli schemi".

Un giovane condomino riferisce addirittura dell'intervento di vigili del fuoco e forze dell'ordine un anno fa perché i due bambini erano stati chiusi in bagno dal genitore. Circostanza però non confermata al momento dalla Questura. 

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