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Cronaca Reno / Via Rossano Marchioni

Uomo accoltellato davanti al commissariato: aggressore tradito da felpa e anello

Un episodio iniziato sul bus 14 e finito con la violenta aggressione sulla porta del commissariato Santa Viola. Gli agenti lo hanno riconosciuto in via Sant'Isaia

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I poliziotti liberi dal servizio lo avevano visto dalle telecamere di sorveglianza, poi lo hanno riconosciuto poichè indossava la stessa felpa e un vistoso anello , così lo hanno fermato. 

Si tratta di un cittadino tunisino di 49 anni, senza fissa dimora, noto per via dei numerosi alias e dei precedenti di polizia e penali. Era ricercato perchè ritenuto il responsabile di una violenta rapina commessa la sera del 9 gennaio per giunta davanti al Commissariato Santa Viola, in via Rossano Marchioni. 

La violenta aggressione

Il 9 gennaio, la vittima, 50enne si trovava sul bus 14 diretto verso casa, in zona Santa Viola, si è appisolata e si è accorta che un uomo stava tentando di derubarlo del portafoglio. Ne è scaturito prima un diverbio, poi una colluttazione così il 50enne è sceso dall'autobus dirigendosi verso il commissariato. 

Arrivato davanti al portone, è stato dapprima stordito con lo spray urticante e poi accoltellato all'addome destro, fortunatamente non in maniera grave, poi l'aggressore è fuggito. 

Passano alcune settimane, fino ad arrivare alla sera di sabato 24 febbraio quando l'aggressore è stato riconosciuto in via Sant'Isaia. E' stato sottoposto a fermo e risponderà dei reati di tentata rapina e lesioni gravi aggravate. Quando è stato perquisito, è stato trovato in possesso di uno spray urticante del tipo non legale e un coltellino multiuso, quindi è scattata anche la denuncia ex articolo4 (Porto di armi od oggetti atti a offendere). 

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