Cronaca

Rapina a disabile in Corticella, la polizia ferma due sospetti

Un uomo in carrozzina derubato prima dello zaino e poi del borsello. Fondamentale nelle indagini un testiomne oculare, che ha riconosciuto i presunti autori

Un disabile in carrozzina, rapinato subito prima di salire sull'auto. Per questo un 38enne e un 31enne, con diversi precedenti alle spalle sono stati fermati a vario titolo per furto e rapina dalla Mobile di Bologna, l'altro giorno. I fatti risalgono al 21 giugno scorso.

Secondo quanto ricostruito i due, rispettivamente cittadino egiziano e tunisino, si sono dapprima offerti di aiutare il disabile. Al diniego di questo, però, l'umore è cambiato radicalmente e uno degli arrestati ha strappato con forza uno zaino che aveva con sé la vittima, per poi allontanarsi.

La cosa non è finita lì, perché l'invalido è poi sceso dall'auto, ma uno dei malviventi è ritornato sui sui passi e a quel punto ha anche preso il borsello che il disabile portava a tracolla, facendo il malvivente pressione sulla sua schiena.

Dopo la denuncia, i poliziotti della IV Sezione – Contrasto al Crimine diffuso della Mobile hanno analizzato molte ore di filmati di videosorveglianza utili presenti nella zona, riuscendo a cristallizzare l’episodio e a individuare i rapinatori e i loro capi di abbigliamento..

Gli investigatori hanno poi individuato anche un testimone oculare dell’accaduto che ha fornito delle informazioni molto utili sulla condotta dei due rapinatori.

 I due presunti responsabili sono stati trovati dopo un paio di giorni, in Bolognina. Addosso, ancora gli stessi vestiti portati il giorno dei reati e per questo opportunamente fotografati dalla Scientifica.

Alla luce degli elementi raccolti, in accordo con il pm Bruno Fedeli, si è proceduto al fermo di indiziato di delitto per i due, uno dei quali è risultato anche destinatario di una ordinanza di carcerazione per reati pregressi. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rapina a disabile in Corticella, la polizia ferma due sospetti

BolognaToday è in caricamento