Cronaca Reno / Via Emilia Ponente

Via Emilia Ponente. Donna presa a pugni per una borsetta

Brutale tentativo di rapina: giovane aggredita mentre aspettava il bus. Ha tentato di ribellarsi, scatenando la violenza del borseggiatore: per lei lesioni al volto e al polso, per lui le manette

Violento tentativo di rapina nella serata di sabato in via Emilia Ponente, alla periferia della città. Una donna marocchina di 30 anni mentre si trovava davanti alla fermata del bus (all'altezza del civico 72) è stata aggredita da un connazionale, intenzionato a scipparle la borsetta. La giovane però ha reagito e, anche grazie all'intervento di un passante, il malintenzionato è finito in manette.

L'autore del fallito borseggio è A.M.E.M., 26enne marocchino residente a Castel San Pietro Terme ma domiciliato a San Giovanni in Persiceto. Il giovane, già noto alle forze dell'ordine, dopo aver avvicinato e importunato la 30enne, aveva tentato di strapparle la borsa. La donna ha però opposto resistenza scatenando la violenta reazione del malvivente, che non ha esitato a colpirla al volto con un pugno ben assestato. Fortunatamente l’immediato arrivo dei Carabinieri, allertati da una passante che aveva assistito alla scena, ha permesso di bloccare e arrestare il marocchino e soccorrere la malcapitata.

Sul posto è infatti intervenuto anche il personale sanitario del 118 che ha provveduto a trasportare la vittima presso il pronto soccorso dell’ospedale “Maggiore” dove le è stato riscontrato un trauma lacero-contusivo al volto e a un polso. Per il malvivente è così scattato l'arresto con l’accusa di tentata rapina e lesioni personali, per cui verrà giudicato con rito direttissimo dalla locale Autorità Giudiziaria.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Via Emilia Ponente. Donna presa a pugni per una borsetta
BolognaToday è in caricamento