Cronaca Navile / Via Pellegrino Tibaldi

Rapina alla gioielleria di via Tibaldi, presi i responsabili: coppia “recidiva”

In manette dopo poche ore dal 'colpo' i due rapinatori che ieri avevano trafugato monili per varie migliaia di euro dalla gioielleria, dopo aver aggredito la titolare dell'esercizio

Arerstati nel giro di poche ore i responsabili della violenta rapina messa a segno intorno alle 17.30 di ieri, ai danni di una gioielleria in via Tibaldi. I rapinatori, pluripregiudicati, sono un uomo e una donna, stranieri, non nuovi a furti e rapine. La coppia di 'recidivi' è stata fermata a seguito di tempestive indagini ad opera della Polizia. 

VIOLENZA AI DANNI DELLA TITOLARE. Ad agire è stata la donna, il compagno nel 'bltz' ha fatto da palo. Ieri pomeriggio la ladra, una straniera dell'Est, era entrata nell'Oreficeria Gino di via Tibaldi fingendosi una cliente e aveva chiesto di vedere alcuni monili. Poi, approfittando di una breve distrazione della proprietaria, ha arraffato alcune catene d'oro. La negoziante se n'è accorta e ha tentato di bloccare la ladra, che pero' si è divincolata avventandosi sulla malcapitata per poi fuggire con il bottino. Ad attenderla, in strada, il complice.

GIOIELLERIE NEL MIRINO. Complice la crisi, probabilmente, è incrementato il numero di furti e rapine nel nostro territorio. Particolarmente sotto pressione, mete predilette dei malintenzionati, sono proprio le gioiellerie. Senza guardare troppo indietro, solo negli ultimi 5 mesi sono state quattro le gioiellerie depredate nel bolognese: Oreficeria Ventura via A. Costa, rapinata il 5 luglio; la Gioielleria Rusconi di CastelMaggiore, rapinata il 3 luglio; Gioielleria di piazza Giovanni XXIII rapianta lo scorso 3 maggio, Gioielleria Masetti di CastelMaggiore rapinata lo scorso febbraio. E spesso i rapinatori, oltre a provocare danni da migliaia di euro, si sono scagliati con violenza sui negozianti. Vittime due volte.  

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