Cronaca Zona Universitaria / Via delle Belle Arti

Rapinò la "Trattoria Belle Arti": dopo una lunga latitanza, in galera il "recordman" delle evasioni

Un lungo curriculum di reati, diverse condanne e varie evasioni dal carcere all'attivo. Si era dato alla macchia anche lo scorso anno, dopo che venne assegnato ai servizi sociali, come pena alternativa alla detenzione, per la rapina in zona U

Un lungo curriculum di reati alle spalle, diverse condanne e varie evasioni dal carcere all'attivo. Si era dato alla macchia anche lo scorso anno, quando fu assegnato ai servizi sociali come pena alternativa alla detenzione, dopo essersi reso responsabile (nel luglio 2010) di una rapina ai danni della "Trattoria -Pizzeria Belle Arti", in zona Universitaria. Ieri, M.D., bolognese, classe 1968, è finito in carcere, dopo essere stato rintracciato per le vie della città, quasi per caso, dalla polizia. Era latitante da oltre un anno. 

Sconterà 3 anni e 8 mesi di reclusione nel carcere della Dozza. Salvo 'incidente di percorso'.
Infatti - riferiscono dalla Questura - "si tratta di un soggetto dal percorso assai particolare". M.D. dopo la condanna per la rapina in zona Universitaria era stato assegnato in prova ai servizi sociali, come pena alternativa alla detenzione. Il 24 gennaio dello scorso anno, sparisce, sottraendosi al servizio e rendendosi irreperibile. Cominciano le ricerche, proseguite per oltre un anno - fino cioè a martedì scorso - quando l'uomo è stato intercettato nel quartiere Mazzini, dal personale della Squadra Mobile impegnato in un servizio di controllo nella zona. E' così stata data esecuzione ad un'ordinanza di espiazione a pena detentiva, per condanna definitiva.
L'uomo, pluripregiudicato, già in passato era riuscito ad evadere. Nel '93,  ad esempio, non fece rientro in carcere, dove si trovava recluso, dopo essere uscito per un permesso premio. Venne intercettato 6 mesi dopo, perchè nuovamente arrestato per furto. Torna così in carcere. Ma nel '97 si macchia di una nuova evasione - sempre inseguito ad un permesso premio - esce dal carcere e sparisce. Questa volta la latitanza dura poco, perchè già il giorno successivo viene ri-arrestato perchè colto in flagrante mentre metteva in atto una rapina. Non finisce qui. Ancora in carcere nel 2000, scappa nuovamente - sempre dopo essere uscito per l'ennesimo permesso premio - che nel frattempo si continua ad accordargli, nonostante i suoi pregressi. Anche dopo questa fuga viene rintracciato, un anno dopo, a seguito di indagini di polizia. Nel 2005 guadagna una nuova denuncia per ricettazione, e da qui - fino al 2010, anno in cui viene arrestato per la rapina in via delle Belle Arti - continua ad accumulare una serie di reati vari.

RAPINA IN VIA BELLE ARTI. Per la rapina ai danni della Trattoria-Pizzeria Belle Arti, il "recordman" di evasioni, è stato rinchiuso alla Dozza martedì scorso,  e qui dovrà passare 3 anni e 8 mesi. Nella circostanza, il malvivente si era introdotto nell'esercizio, dietro minaccia si era fatto consegnare l'incasso per poi fuggire. Un passante, assistendo alla scena, aveva provato ad inseguirlo, ma il fuggiasco lo aveva bloccato, minacciandolo con un cacciavite. Correndo, M.D. aveva poi incrociato sul suo percorso una donna, che non aveva esitato a buttare a terra con violenza per sottrarle la bici, con la quale avrebbe voluto proseguire la sua fuga. Bloccato infine dalle forze dell'ordine - allertate sul posto - aveva anche opposto resistenza. Infine era stato bloccato ed arrestato con l'accusa di rapina e resistenza a pubblico ufficiale.

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