Sabato, 20 Luglio 2024
Cronaca Centro Storico

Rapine a raffica nei negozi del centro: preso criminale seriale

Teveva in scacco gli esercizi commerciali del centro storico: 10 colpi a segno in 50 giorni, per un bottino di 5 mila euro. Il rapinatore, arrestato in flagrante, agiva per comprarsi la droga

Dieci colpi in meno di due mesi, per un bottino di 5 mila euro: questo il bilancio della fervida attività del rapinatore che teneva ormai sotto schiaffo i negozi del centro città. La sua azione criminosa ha trovato fine lo scorso 15 giugno, quando è stato bloccato mentre si accingeva a mettere a segno il suo 11 reato. Per l'uomo sono così scattate le manette, con l'accusa di furto aggravato.

"Stava diventando pericoloso. Ci troviamo difronte ad una chiara figura di rapinatore seriale" ha spiegato in conferenza stampa il dott. Davide Corazzini, che ha coordinato l'indagine portata avanti dalla Squadra Mobile IV sezione di Bologna. Infatti l'uomo - originario di Modena ma domiciliato a Bologna da qualche mese - afdotatva sempre il medesimo modus operandi: stesso abbigliamento, stessa arma, stessi bersagli, stesso movente.

"Il rapinatore - ha illustrato Corazzini - puntava sempre negozi del centro storico in cui si trovassero commesse donne da sole. Aspettava che i clienti fossero usciti e poi irrompeva nell'esercizio minacciando le malcapitate con un cutter. Poi di faceva consegnare l'incasso, infine rinchiudeva le commesse in sgabuzzini o camerini e si dava alla fuga". 

I blitz avvenivano sistematicamente ogni 3 giorni, ed avevano tutti la medesima finalità, ovvero procurare il denaro per la droga, di cui il rapinatore faceva un uso smodato e quotidiano.

I COLPI MESSI A SEGNO. Il criminale sceglieva accuratamente gli obiettivi dopo minuziosi sopralluoghi. L’ analisi del modus operandi, nonché le descrizioni dell’ aggressore fornite dalle vittime hanno indirizzato gli inquirenti fin da subito verso l’ ipotesi investigativa del rapinatore seriale. Si tratta di un rapinatore professionista con precedenti specifici.

26 APRILE 2011, ORE 19:00, VIA INDIPENDENZA:
Colpo in un’ erboristeria. Il rapinatore minaccia la commessa con un grosso cacciavite ma non riesce a portare via il bottino a causa dell’ intervento tempestivo di alcuni passanti.  
Non pago, dopo 20 minuti nuovo blitz in una farmacia nelle vicinanze. La titolare, sotto la minaccia del cacciavite, viene costretta ad aprire il registratore di cassa e a consegnare l’ incasso.  

29 APRILE 2011, ORE 19:00, VIA MARCONI:
Il criminale decide di rapinare un’ altra farmacia. Minaccia la titolare e la dipendente con un cutter con manico di colore giallo, si appropria del denaro all’ interno della cassa e fugge a piedi verso Piazza Maggiore.     

30 MAGGIO 2011, ORE 19:30, VIA RIZZOLI:
Il rapinatore fa ingresso in un negozio di borse. Attesa l’ uscita di alcuni clienti, decide di aggredire la titolare afferrandola per il collo e puntandole il solito cutter alla gola. Preleva il denaro e si allontana a passo spedito verso Piazza Maggiore.

05 GIUGNO 2011, ORE 17:30, VIA FARINI:
Il rapinatore effettua un lungo sopralluogo in prossimità di un negozio di abbigliamento. Al momento opportuno entra in azione e, con mossa fulminea, si introduce nell’ esercizio, estrae il cutter, preleva il denaro e chiude la commessa all’ interno di un camerino prima di darsi alla fuga.

08 GIUGNO 2011, ORE 12:30, PIAZZA MINGHETTI:
Il rapinatore fa ingresso in un noto negozio di abbigliamento e, sotto la minaccia del solito cutter, porta a termine con successo l’ ennesimo blitz. 

15 GIUGNO 2011, ORE 16:30, VIA RIZZOLI
Durante l’ attività di pattugliamento, il criminale viene rintracciato e bloccato tempestivamente prima che riesca ad entrare in un negozio per consumare l’ ennesima rapina. L’ uomo viene sorpreso mentre, con una mano nella tasca, impugna il taglierino con il manico giallo
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rapine a raffica nei negozi del centro: preso criminale seriale
BolognaToday è in caricamento