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Cronaca

Rapine in villa, sei in manette: in un solo inverno "guadagnavano" più di 1 milione di euro

I ladri entravano in azione per lo più durante di notte, muovendosi da Roma verso le città del centro/nord: i colpi avvenivano anche con gli inquilini erano in casa

Decine i colpi messi a segno dalla banda a Bologna, Frosinone, Ravenna, Perugia, Modena e Reggio Emilia, mentre sono stati accertati collegamenti con diverse batterie operanti in altre città d'Italia tra cui Milano, Venezia, Vicenza e Ascoli. Si è conclusa con l'arresto di 6 persone e la denuncia in stato di libertà di altre 9 l'operazione 'Massa San Giuliano' della Polizia di Stato' nei confronti di un gruppo di albanesi dedito a furti e rapine in villa nel centro e nord Italia. Le misure cautelari, emesse dal Gip del Tribunale di Spoleto in collaborazione con la magistratura umbra e romana, sono state eseguite nelle zone di Ponte di Nona e Tor Bella Monaca dove, all'interno delle case popolari, il sodalizio criminale aveva le basi operative.

I ladri entravano in azione per lo più durante di notte, muovendosi da Roma verso le città del centro/nord Italia: i colpi avvenivano anche con gli inquilini erano in casa. I componenti della banda si vantavano di guadagnare in un solo inverno in Italia più di un milione di euro.

In due occasioni, intercettati dalle forze dell'ordine, non hanno esitato a forzare violentemente i posti di blocco, con rocamboleschi inseguimenti. Usavano cellulari intestati a cinesi residenti nella provincia di Napoli, e le auto erano sempre registrate a un prestanome. Durante l'indagine sono state sequestrate una decina di Audi rubate e una grossa refurtiva fatta di orologi Rolex, Cartier, Gucci e altre marche, numerosi gioielli d'oro, diamanti, nonché borse e oggetti di pregio utilizzati dalle compagne degli arrestati.

In manette sono finiti T.N. di 26 anni, G.E. di 29 e N.E. di 24, tutti albanesi. Dopo la cattura di N.E. , avvenuta a Reggio Emilia, gli investigatori hanno preparato il blitz nel covo romano: durante l'appostamento di preparazione i poliziotti sono stati informati che, poche ore prima, la banda aveva appena messo a segno un colpo in un piccolo centro del frusinate ed erano scappati rubando una Volkswagen Golf. I poliziotti hanno fatto irruzione nelle abitazioni trovando gli altri 2 destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare, N.A. , albanese 24enne, che, essendo emerso nell'indagine come uno dei principali rapinatori, è stato sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria, e altri 2 connazionali, N.M. e A.M. rispettivamente di 34 e 31 anni, arrestati perché inottemperanti all'espulsione dal territorio nazionale che gli era stata inflitta come misura alternativa alla detenzione. Indagate in stato di libertà altre 9 persone, tra cui 2 donne, che, seppur con un ruolo marginale, hanno concorso nei reati principali.

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