rotate-mobile
Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

Dozza, riapre il reparto detenute psichiatriche. Il Sindacato Infermieri: "Personale senza protezione"

"Dopo tante segnalazioni all’Ausl sui disagi del personale infermieristico nulla è stato fatto"

"Dopo tante segnalazioni all’Ausl sui disagi del personale infermieristico nulla è stato fatto“. Preoccupa il Nursind - Sindaco Infermieri - la riapertura reparto Girasole del Carcere della Dozza di Bologna, destinato ad accogliere detenute con disagio psichico. 

"Senza alcuna alcun coinvolgimento sindacale, volto a determinare l’organizzazione delle attività del personale infermieristico all’interno della struttura, di recente ha riaperto il reparto - ha dichiarato Antonella Rodigliano, segretaria territoriale Nursind - dopo tante segnalazioni all’Ausl sui disagi del personale infermieristico nulla è stato fatto. Gli infermieri, di fatto, sono introdotti nel reparto senza alcuna protezione a contatto diretto con i detenuti, che sono ricoverati nella struttura psichiatrica, e costretti a chiamare a voce il personale della vigilanza in caso di bisogno, senza la certezza di un intervento immediato”.

“E' inaccettabile - continua Rodigliano - che il personale infermieristico sia chiamato a svolgere, a volte, un ruolo estraneo alle proprie competenze e che non rivestono carattere terapeutico, ma di mera sorveglianza e aiuto”.

E conclude: "Ci rammarica sottolineare il mancato confronto sindacale in merito alla decisione di aprire il reparto e alla sua organizzazione interna, con le figure che vi faranno parte, al fine di ristabilire le mansioni proprie degli infermieri”. La rappresentante sindacale tiene infine a  precisare che il Nursind “porterà la questione in tutte le sedi opportune affinché si adottino tutte le misure necessarie a rendere sicura e adeguata alle proprie competenze la prestazione lavorativa degli infermieri dentro tale reparto”.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dozza, riapre il reparto detenute psichiatriche. Il Sindacato Infermieri: "Personale senza protezione"

BolognaToday è in caricamento