Venerdì, 12 Luglio 2024
Cronaca

Omicidio di via Ferrarese: resta in carcere il 38enne reo confesso per la morte di Roman Matvieiev

Lo ha deciso il gip al termine dell'udienza di convalida del fermo nel carcere della Dozza. La vittima è stata uccisa sulla porta di casa con una chiave inglese

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Resterà in carcere il 38enne di origine ucraina Andriy Borysyak, difeso dall’avvocato Elena Dall’Aglio, reo confessato per l’omicidio del connazionale 40enne Roman Matvieiev, ucciso la sera del 15 giugno sulla porta del suo appartamento in via Ferrarese.

L'arresto di Borysyak al Pilastro

Borysyak, fermato al Pilastro il giorno successivo mentre guidava la sua auto, è stato a lungo interrogato dagli uomini della Squadra Mobile e dal pm Michele Martorelli, e con loro ha ricostruito l’accaduto, ammettendo di avere una relazione con la moglie della vittima. Il 38enne è anche stato ripreso intorno alle 20.05 dalle telecamere del palazzo della vittima mentre entrava brandendo  una chiave inglese di circa 50 centimetri. Nei video si vede poi il 30enne uscire precipitosamente appena un paio di minuti più tardi, con un rivolo di sangue lungo il braccio destro.

Tracce di Borysyak a casa della vittima

A casa della vittima, poi, sono state trovate dalla Polizia Scientifica alcun tracce parziali che ricondurrebbero la lui. Abbastanza perché il gip di Bologna, da quanto si apprende, al termine dell’udienza di convalida del fermo, che si è tenuta nel carcere della Dozza, disponesse la misura cautelare in carcere per omicidio. 

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