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Dall'Ara, Fenucci: 'Il progetto c'è', ma il restyling costa più di uno stadio nuovo

Se non dovesse andare in porto, sarà il Comune a doverci pensare: 'Impensabile giocare in uno stadio dove tre quarti delle persone si bagnano quando piove'. Merola: 'Se ne parlerà una volta avuto il progetto'

"Abbiamo un progetto che riteniamo l'unico economicamente sostenibile: quando avremo i costi definitivi lo presenteremo, poi vedremo che percorso seguirà". A dirlo è Claudio Fenucci, AD del Bologna che però però avverte "se non dovesse andare in porto, considereremo soluzioni alternative, e il Comune dovrà pensare ad altri progetti per il Dall'Ara, perchè io non posso pensare che quando scadrà la convenzione, nel 2028, il Bologna giochi in uno stadio in cui tre quarti delle persone si bagnano quando piove".

Il dirigente si dice comunque fiducioso che l'amministrazione non si tirerà indietro: "Mi sembra che l'operazione sia partita da un input politico, con una delibera votata forse all'unanimità in Consiglio comunale" tuttavia "il restyling costerà più di uno stadio nuovo" quindi "l'operazione sarà fatta con capitali privati e con un investimento a lungo termine del Bologna Calcio. Se qualcuno pensava che si potesse fare senza operazioni compensative che riducano i costi, non conosce la storia della ricostruzione e della costruzione di nuovi stadi". Infatti, conclude, "non c'è nessun Paese calcisticamente evoluto che abbia costruito o ricostruito stadi, che non è solo un'operazione economica, ma anche culturale per attrarre nuovi tifosi, con fondi solo privati, e mi sembra che su questo punto l'amministrazione comunale sia sempre stata aperta". 

Insomma al Bologna interessa riqualificare lo stadio, il resto è funzionale "alla sopportabilità economica' dell'operazione" anche perchè "i tifosi delle squadre nascono lì" se invece "li costruiamo in televisione, tiferanno per Cristiano Ronaldo o ci abbandoneranno per un altro sport".

Per attrarre i più giovani, però servono stadi diversi, scondo l'AD, perchà "portarli in quelli attuali oggi è come chiedere a quelli della mia generazione di andare in un cinema parrocchiale". 

Merola: 'No comment'

"Dello stadio ne parleremo con calma una volta finite le indiscrezioni giornalistiche e una volta avuto il progetto". Quanto all'incontro previsto per oggi con Carlo Monti, presidente della Fondazione Carisbo, è slittato "perche' mi è sembrato giusto rinviare, in modo da avere tutti le idee chiare". A dirlo è il sindaco Virginio Merola, che aggiunge di "non voler commentare" quanto pubblicato in questi giorni dagli organi di stampa sulla vicenda del restyling del Dall'Ara e delle opere collegate. "Con Monti- conclude il sindaco- ci siamo spiegati: parleremo tra di noi, ma più avanti". Come amministrazione "continuiamo a dire che aspettiamo il progetto da parte del Bologna", afferma l'assessore allo Sport, Matteo Lepore. "Noi intendiamo esprimerci sul merito del progetto. Finchè non arriva è difficile dire tempi e modi", continua l'assessore. "E' molto importante che il progetto arrivi perchè è giusto che la città ne discuta. Abbiamo bisogno, per tutelare anche l'interesse pubblico- sottolinea Lepore- di discutere in modo trasparente di quello e non di altro". (dire)

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