Scuole verso la riapertura: "Alcuni prof rinunciano alla cattedra per avere più spazio in classe"

Dopo i sopralluoghi sono partiti i lavori strutturali negli istituti in previsione del ritorno sui banchi: "Spazi comuni diventano aule, tolti mobili inutilizzati e ingressi/uscite differenziati"

A settembre, dopo sei mesi di stop, è prevista la riapertura delle scuole. Come verranno garantiti sicurezza e distanziamento senza intaccare il sistema didattico? Da Imola arrivano delle risposte con i primi interventi strutturali e organizzativi sugli istituti scolastici cittadini che danno un'idea di come potrebbe essere la ripresa, messi in atto grazie ai fondi che raggiungono e superano i 2 milioni di euro fra i 500 mila del Comune per il contenimento del contagio e quel milione e settantasette già programmato. 

"Abbiamo ricavato delle aule da quelli che erano spazi condivisi"

In quali modi è stata messa in pratica l'ottimizzazione degli spazi destinati alla didattica? Qualche esempio? A rispondere sono i tecnici del comune di Imola, che spiegano gli interventi fatti e in corso in base ai protocolli anti Covid-19: "L'ottimizzazione degli spazi è stata fatta eliminado dalle classi tutti i mobili e arredi non necessari, in modo da lasciare nelle aule solo i banchi e la cattedra dell'insegnante. In alcune scuole gli insegnanti hanno deciso di sostituire la propria cattedra con un banco, per avere ancora più spazio a disposizione, come previsto dalle norme. Per la definizione degli spazi ci si è basati sulle norme di distanziamento disposte dall'Ufficio regionale del Miur. L'altra strada è stata quella di ricavare nuove aule da quelli che prima erano spazi condivisi, come l'atrio delle scuole (naturalmente nelle scuole dove è stato possibile). Inoltre si è lavorato per creare percorsi differenziati sia per l'entrata a scuola, per non far accedere tutti da un solo punto, sia per l'uscita, per non farli uscire tutti dallo stesso punto, utilizzando anche le uscite di emergenza".

Scuole: cosa è stato tolto e cosa è stato aggiunto

Come sono state riorganizzate le aule e le aree docenti? "Le aule in pratica presentano solo banchi e cattedra. Le aree docenti non ci risultano cambiamenti, nel senso che non ci sono state fatte richieste specifiche, se non che in caso di ricevimento dei genitori dovrà essere rispettata la distanza di un metro. Quello che è stato tolto sono come già accennato tutti i mobili e gli arredi non necessari in modo da lasciare nelle aule solo i banchi e la cattedra dell'insegnante. Per creare nuove aule, in alcune scuole negli atrii sono stati montati pannelli leggeri creando delle pareti, in modo da ricavare delle aule anche negli atri e spazi interni, dove comunque sono garantiti i necessari criteri di illuminazione e ventilazione.

Elezioni a settembre, il commissario: "Scartata l'ipotesi di trasferire i seggi all'autodromo" 

E' il Commissario straordinario al Comune di Imola, Nicola Izzo, a chiarire un altro punto su cui si è discusso in questi giorni: la possibilità (il suggerimento è stato messo nero su bianco dalla candidata sindaca Carmen Cappello) di trasferire i seggi elettorali dalle scuole ad altre location, per non interrompere nuovamente le lezioni che il 20 e 21 settembre saranno già ricominciate.

"Sin da quando i Comuni sono stati sollecitati dal Governo, abbiamo pensato a sedi alternative per i seggi. La soluzione ovviamente dovrebbe riguardare tutte le scuole altrimenti si vanificherebbe l’intento, creando anche qualche problema organizzativo. In specifico, per quanto riguarda l'autodromo, non potendo prevedere i risultati delle elezioni (1 o 2 turno), vediamo difficile interrompere i lavori di adeguamento ed ottimizzazione dell’impianto a 25 giorni dal GP di Formula 1. Pertanto l'ipotesi è stata valutata, ma scartata".

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Oltre 2 milioni di euro messi a disposizione per la messa in sicurezza delle scuole

Quasi 500 mila euro di lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria nelle scuole per garantire l’ottimizzazione degli spazi destinati alla didattica, nell’ottica della riapertura delle scuole in base ai protocolli anti Covid-19, il 14 settembre. Sono quelli messi in campo dal Comune, grazie anche al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola ed all’utilizzo dei fondi PON (Programma Operativo Nazionale) del Miur.A questi vanno aggiunti altri 1,77 milioni di euro di interventi in corso di realizzazione, sempre negli edifici scolastici, che il Comune ha programmato e finanziato in precedenza, e che riguardano nella stragrande maggioranza dei casi lavori alle strutture, che non coinvolgono l’attività didattica. Ammonta così a 2,253 milioni di euro il totale complessivo degli interventi che il Comune ha finanziato nelle scuole e nelle palestre scolastiche e ad uso scolastico per la messa in sicurezza dell’avvio dell’anno scolastico.

Il via libera ai quasi 500 mila euro di lavori per la ripresa dell’attività scolastica in sicurezza, in base ai protocolli anti Covid-19, è stato dato dal Commissario straordinario al Comune, Nicola Izzo, al termine del sopralluogo al patrimonio edilizio destinato all’attività scolastica, svoltosi giovedì scorso, alla presenza del Commissario stesso, dei vertici del Servizio scuola e di quello Lavori pubblici del Comune, oltre ai tecnici di Area Blu, per definire gli ultimi dettagli dei lavori. Si è trattato del più recente dei tanti sopralluoghi svoltosi nell’ambito del Tavolo Scuola, attivato nei mesi scorsi dal Comune all’indomani dell’emergenza Coronavirus, che ha svolto il ruolo di cabina di regia per capire quali erano le esigenze del mondo della scuola e come risolverle. All’inizio del lockdown, per consentire il prosieguo dell’attività didattica a distanza, in questa fase con l’obiettivo di garantire la didattica in presenza, fin dall’inizio dell’anno scolastico, nel totale rispetto delle norme anti Covid-19, per la piena sicurezza di studenti, docenti e personale scolastico. In questo contesto, dalle scorse settimane personale delle varie scuole, dell’AUSL di Imola, del Comune (sia per la componente tecnica che per quella educativa) e di Area Blu ha effettuato sopralluoghi in tutti i plessi delle scuole primarie e delle secondarie di 1° grado e in alcune scuole dell’infanzia, per le quali i dirigenti scolastici avevano segnalato la presenza di criticità. Alla luce delle esigenze emerse durante quei sopralluoghi, sono stati definiti gli interventi da realizzare per garantire l’avvio dell’anno scolastico in sicurezza in presenza, in piena sicurezza.

“Stiamo facendo ogni sforzo per favorire l’apertura delle scuole al meglio” - ha spiegato il Commissario Izzo - in base alle segnalazioni di interventi effettuate dai dirigenti scolastici, al momento sono stati individuati lavori di manutenzione straordinaria ed ordinaria. Da parte nostra, si è ritenuto preferibile intervenire in particolare con lavori sulle strutture, che rappresentano un investimento duraturo per il miglioramento degli edifici scolastici esistenti, piuttosto che ricorrere ad altre soluzioni temporanee, come il noleggio e la predisposizione di tensostrutture esterne, che potrebbero inoltre rivelarsi non adeguate nel periodo invernale”.
 

Contenimento contagio da COVID-19: interventi strutturali – Hanno preso il via in questi giorni una serie di interventi strutturali, in parte legati alla nuova modalità di distribuzione degli alunni nelle classi, in base ai protocolli anti Covid-19. Lo scopo è di migliorare l’accoglienza degli studenti e la fruibilità delle strutture, ampliando gli spazi a disposizione.

Interventi scuola per scuola: i lavori strutturali 

L’importo complessivo degli interventi interventi ammonta a 289.050 euro.In questo ambito i finanziamenti riguardano la messa in sicurezza delle scuole primaria Ponticelli, primaria Cappuccini e primaria Campanella, con l’adeguamento di parapetti e ringhiere; interventi di manutenzione straordinaria nella scuola secondaria primo grado Valsalva e primaria Sante Zennaro, con l’abbattimento di tramezzi, per aumentare la superficie delle aule e favorire il distanziamento, facendo in modo comunque di non dividere la classe in due aule; nelle scuole primarie Rubri e Pulicari e nella scuola secondaria di primo grado A. Costa sono in corso interventi che rientrano fra quelli previsti nell’ambito dell’abbattimento delle barriere architettoniche, per favorire l’inserimento di alunni disabili: nello specifico è stata insonorizzata un’aula in ciascuna delle due scuole primarie e recuperata un’aula apposita per rispondere al fabbisogno di specifiche esigenze di disabilità nella media A. Costa; l’intervento alla scuola di infanzia San Prospero riguarda l’impermeabilizzazione di una porzione di solaio di copertura e il ripristino della pavimentazione del refettorio; la riqualificazione, nel plesso di Sesto Imolese (che ospita primaria e secondaria di primo grado), di una porzione del solaio di copertura del refettorio; alla scuola primaria ‘Pulicari’, la modifica dei lucernai, per migliorare l’areazione del refettorio, come richiesto dall’Ausl; alla scuola primaria Cappuccini, la manutenzione della facciata, attraverso il suo ripristino e la verifica dello stato del cappotto.

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Piccola manutenzione e suddivisione degli spazi: 16 istituti coinvolti

Oltre ai suddetti lavori più strutturali,  hanno preso il via ulteriori interventi di piccola manutenzione e di suddivisone degli spazi per ricavare aule da destinare all’attività didattica, al fine di rendere fruibili in sicurezza tutti gli spazi disponibili. Gli interventi sono in corso nei seguenti 16 Istituti Scolastici: Primaria Sante Zennaro, Secondaria I° Sante Zennaro, Secondaria Primo Grado Valsalva, Primaria Cappuccini, Secondaria Primo Grado Andrea Costa, Campanella, Pelloni Tabanelli, Primaria Sesto Imolese, Secondaria I° Grado Sesto Imolese, Sasso Morelli, Chiusura, Marconi, Rodari, Ponticelli, Primaria Carducci, Secondaria I° Carducci.
Gli interventi consistono, in sostanza, nel trasloco del mobilio dalle aule per garantire il prescritto distanziamento di alunni ed insegnanti e nel noleggio di pareti leggere per la temporanea predisposizione di nuove aule negli atri e/o nei refettori. Lo scopo è quello aumentare lo spazio nelle aule, per consentire di accogliere nella stessa aula tutti gli studenti iscritti, garantendo la distanza di sicurezza prevista dai protocolli anti Covid-19, senza dover dividere gli alunni delle stesse classi. L’investimento previsto ammonta a 115.000 euro complessivi. A questi interventi si aggiunge la decisione di utilizzare alcuni spazi di Ca’ Vaina, che nel corso di quest’estate è oggetto di interventi di messa a norma, per ospitare 3 classi del CPIA.

Interventi  di manutenzione nelle palestre scolastiche e negli impianti sportivi

– Altri € 80.000 complessivi sono stati destinati dal Comune ad interventi in 7 palestre scolastiche e 3 palestre ad uso scolastico e sportivo.
In tutti i casi si tratta di interventi mirati di manutenzione straordinaria e riqualificazione per l’adeguamento degli spazi palestra alle normative ed ai protocolli vigenti emanati anche in conseguenza all’emergenza Covid-19, definiti alla luce dei sopralluoghi effettuati dai tecnici comunali e di Area Blu con l’Ausl di Imola. Nello specifico, particolare riguardo viene posto alla messa in sicurezza di alcune parti impiantistiche, al risanamento di parti delle strutture ritenute dall’Ausl potenzialmente migliorabili e più rispondenti alle esigenze e alla ottimizzazione dello stato delle palestre che ne favoriscono l’utilizzo in sicurezza sia in orario scolastico che extrascolastico.  Le 7 palestre scolastiche interessate sono la “Brusa” (scuole del plesso Sante Zennaro), “Veterani dello Sport” (scuole Fontanelle), “Rubri” (scuole Zolino), “Penazzi” (scuole Pedagna), “Pulicari” (scuole Campanella), “Magistrali” (scuole Carducci), “Cappuccini” (scuole Cappuccini). Nel complesso questi interventi ammontano a 30.950 euro. Le 3 palestre ad uso scolastico e sportivo, interessate dai suddetti interventi di manutenzione straordinaria e riqualificazione sono la palestra “Cavina”, la palestra “Ravaglia” e la palestra “Luca Testa” di Sesto Imolese, nelle quali si svolgono, oltre alle attività scolastiche e corsistiche pomeridiane, campionati nazionali di livello. Nel complesso questi interventi ammontano a euro 49.050.

Altre opere in corso di realizzazione negli edifici scolastici

Gli interventi sopra descritti si vanno ad aggiungere ad una serie di lavori nelle scuole che erano stati programmati e finanziati in precedenza e che non riguardano, nella maggior parte dei casi, l’adeguamento di spazi destinati all’attività didattica, ma sono di tipo strutturale. Questi interventi, che saranno completati entro l’avvio dell’anno scolastico, comportano investimenti per 1.769.754,92 euro.
Si tratta, nello specifico, degli interventi alla scuola Primaria Rubri, per il miglioramento sismico e il rifacimento di una porzione del solaio abbinato ad un intervento di efficientamento energetico (705.000 euro); alla Primaria Campanella, con la sostituzione di porzione del solaio e sottotetto e lavori di efficientamento energetico (584.754,92 euro); alla scuola dell’Infanzia Vespignani, per la manutenzione straordinaria al vespaio di fondazione (240 mila euro); al fabbricato ex Amarcord (nel complesso Sante Zennaro), per la riqualificazione del coperto e la nuova organizzazione spazi interni, che temporaneamente sarà destinato ad uso scolastico causa l’emergenza Covid-19 (120 mila euro); alla scuola Primaria Pelloni Tabanelli, dove sono in corso i lavori previsti nel primo stralcio, per la riqualificazione della prima parte del coperto (120 mila euro).

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