Cronaca

Accusata di riciclaggio per sei anni, ma a inguaiarla fu il cognato bolognese

L'uomo, promotore finanziario, è risultato essere il responsabile dei sospetti movimenti di denaro

Finita nel calvario per sei anni, ma alla fine le indagini la hanno scagionata. Una 45enne riminese è stata prosciolta dall'accusa di aver riciclato circa 60mila Euro, in seguito a una vicenda iniziate nel 2012.

Ad essere attenzionato dalle indagini difensive è finito invece il cognato, un promotore finanziario bolognese che avrebbe distratto la cifra dai depositi di un altro cliente, bonificandolo direttamente sul conto della cognata.

Nella fattispecie, la coppia aveva chiesto di svincolare degli investimenti per un comprare un immobile, ma il promotore bolognese -secondo quanto ricostruito- aveva recuperato la somma attingendo dai conti di altri suoi clienti, richiamando quindi le attenzioni della magistratura.

L'ideatore dell'operazione ha quindi patteggiato e, dopo sei anni, la donna è stata scagionata dal giudice dopo che la Procura ha chiesto l'archiviazione delle accuse. (Leggi l'articolo completo su Riminitoday)

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