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Un piccolo studente in Dad

Un piccolo studente in Dad

Battaglia legale dei genitori contro la Dad: "Chiudono le scuole senza dirci il perché. Vogliamo i dati"

L'avvocata Virgilio spiega le ragioni dell'ultimo ricorso al Tar. "La legislatura d'emergenza è di competenza dello Stato e non della Regione. Nessuna evidenza scientifica a dimostrazione che la scuola più di altri settori sia il problema"

"I provvedimenti sulla scuola dovrebbero essere adeguati e proporzionati, le decisioni come la chiusura delle aule prese in base ad analisi e dati sui contagi che mettano a confronto i diversi settori": così l'avvocata Milli Virgilio, che sta seguendo insieme ad altri colleghi il ricorso al Tar dell'Emilia-Romagna mosso da un gruppo di genitori, spiega le ragioni dell'impugnamento dell'ordinanza sulla didattica a distanza (Dad) che punta all'annullamento dell'ordinanza 22 emessa dal presidente Stefano Bonaccini. Gli stessi avevano già vinto un primo ricorso al Tar lo scorso gennaio, quando poi gli istituti furono riaperti. 

"La forte preoccupazione è che possa saltare l'anno scolastico - spiega Virgilio - e l'obiettivo vero è quello di impugnare il dpcm nazionale, perchè ordinanze a parte, è quello il problema vero. Di fatto, a proposito di provvedimenti locali, la decisione di chiudere le scuole non è di competenza delle Regioni visto che la legislazione emergenziale riguarda lo Stato e non le Regioni". 

Scuole chiuse, figli a casa. Famiglie costrette a riorganizzarsi, in attesa di aiuti che (forse) verranno 

Il problema però, sempre secondo il legale, sarebbe di sostanza: "Non ci viene spiegato il perchè di queste limitazioni. Non ci sono dati sufficienti e anche quando l'ordinanza regionale rimanda ai 'motivi descritti negli allegati' poi di fatto non abbiamo nessun riscontro tecnico. I dati veri raccontano di situazioni molto più critiche nelle carceri e nel sistema aziendale del lavoro: e allora perchè si considera solo una parte? E le evidenze scientifiche?". 

"Lo stato d'animo dei genitori è quello che si può immaginare di fronte alla difficoltà di riorganizzare il quotidiano, mentre i bimbi e i ragazzi soffrono la mancanza della scuola. A lezione non ci possono andare, ma nei negozi sì. Ricordiamo che secondo il codice civile i genitori hanno un dovere legale nei confronti dei figli e non li possono lasciare da soli".  

La protesta del comitato di genitori: "Boicottiamo la Dad"

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