Cronaca

Rimozioni e tariffe gonfiate, Codacons e 5 Stelle vs Grossi: 'Comune inerme?'

Gli automobilisti danneggiati potranno costituirsi parte civile con il supporto dei legali dell'associazione dei consumatori

Il CODACONS, associazione in difesa dei consumatori, si costituirà parte civile in caso di rinvio a giudizio di Sabino Grossi, titolare della omonima ditta di rimozione auto per conto del Comune di Bologna. Lo ha ribadito oggi Bruno Barbieri, uno degli avvocati dell'associazione, che oggi ha tenuto una conferenza stampa insieme a Marco Piazza, eletto in consiglio comunale nelle fila del Movimento 5 Stelle. 

La Procura di Bologna infatti ha aperto un'inchiesta e indaga per truffa aggravata per somme gonfiate richieste agli utenti della strada in caso di rimozione auto.

"Non è possibile che il Comune rimanga inerte, senza programmare un ricambio in regime di libera concorrenza" in fatto di rimozioni "l'ultimo bando era addirittura a invito e la ditta Grossi ha vinto con un ribasso del 100%, mentre dovrebbe pensare a rimborsare gli utenti danneggiati e - aggiunge - anche il Comune dovrebbe costituirsi parte civile". WhatsApp Image 2017-11-09 at 16.37.41-2

"I bolognesi si lamentano delle rimozioni eccessive, giusto che chi sbaglia paghi, ma ultimamente sono state messe le ganasce all'auto di una dializzata, è come sparare con il cannone sulle mosche" ha detto Piazza "nel 2015 l'allora assessore Giannini tentò di modificare la situazione, senza successo". 

L'associazione consumatori, con l'iscrizione al costo di un euro, potrà rappresentare i cittadini. Sarebbero 300 i casi accertati e per i quali gli automobilisti potrebbero sporgere denuncia querela, maturando così il diritto al rimborso della somma pagate in eccesso, ma anche il diritto a una ulteriore somma a titolo di danno morale da reato. 

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