Mondo della cultura in lutto, è morto Rino Maenza

Produttore dello spettacolo, militante politico, ha anche ricoperto numerosi incarichi amministrativi in aziende pubbliche del territorio. Si è spento ieri in ospedale

RINO MAENZA - FOTO FB

Addio a Rino Maenza, produttore dello spettacolo, militante politico, ha anche ricoperto numerosi incarichi amministrativi in aziende pubbliche del territorio. Si è spento ieri all’ospedale a Forte dei Marmi dove era stato ricoverato per un malore.  Una vita spesa sotto le Due Torri, Maenza era originario di Bisceglie, qui verrà tumulato.

Il cordoglio dall'amministrazione comunale

Appresa la notizia della scomparsa di Rino Maenza, l'assessore alla Cultura e Promozione della Città Matteo Lepore ha dichiarato: "Rino Maenza era persona di rilievo per la storia della nostra città e importante animatore culturale. Rino voleva che la memorabile Lectura Dantis fatta da Carmelo Bene nel 1981 dalle Due Torri, per commemorare il primo anniversario della strage alla Stazione di Bologna, fosse celebrata e trasmessa alle nuove generazioni. Dovremo pensare a questo purtroppo senza di lui, ma era una proposta importante. Ai tanti amici e alla famiglia vanno le più sentite condoglianze".

Chi era Salvatore Maenza (Rino) 

Nella sua lunga carriera ha maturato varie esperienze professionali nel campo della comunicazione, della produzione culturale e dello spettacolo.

Produttore indipendente di programmi radio-televisivi, ha realizzato oltre 500 ore di programmi per la Rai, della quale è stato collaboratore nel
settore delle iniziative di interesse sociale.  Ha ideato e prodotto manifestazioni e spettacoli; di particolare rilievo la “Lectura Dantis” di Carmelo Bene, le celebrazioni per il centenario della nascita di Gino Cervi,il ciclo delle Nuove interviste impossibili, il premio internazionale SportTvPlay (Victor Eutelsat Award) e, dal 2001, produce il Concerto per la Vita e per la Pace da Betlemme e Gerusalemme (trasmesso dalla RAI in mondovisione).
Per oltre quindici anni ha collaborato con Carmelo Bene, per il quale ha curato la produzione di dischi, di programmi audiovisivi e l’organizzazione delle grandi tournèe con Eduardo De Filippo.

Maenza ha altresì ricoperto diversi incarichi di amministratore di aziende ed enti pubblici del nostro territorio: dal 2009 Consigliere della Provincia di Bologna e membro del Direttivo nazionale dell’UPI;  dall’ottobre 2003 al 2007 Consigliere di Amministrazione dell’ATER, Associazione dei Teatri dell’Emilia Romagna; dal 1999 al settembre 2006 Vice Presidente della Fondazione Teatro Comunale di Bologna;  dal 2002 al 2005 membro del CdA della Hera S.r.l., società di servizi multi-utility della Provincia di Bologna; dal 1993 al 1999 membro del CdA della Fondazione Teatro Comunale di Bologna; dal 1991 al 1994 membro del CdA dell’ASAM (Azienda Annonaria
Municipalizzata bolognese); dal 1987 al 1991 membro del CdA dell’ACOSER (Azienda Gas e Acqua della Provincia di Bologna); dal 1981 al 1987 membro del CdA dell’Ente Fiera di Bologna

E' stato anche Vicepresidente del Comitato Radio-Televisivo della Regione Emilia Romagna. Nella sua attività professionale ha avviato diverse imprese e aziende tra le quali la Cooperativa Lavoratori dell’Informazione, che ha dato vita alla prima radio libera italiana (“Radio Bologna per l’accesso pubblico”, 1974).

Maneza è stato anche consigliere per le attività musicali del Ministro per i Beni e le Attività Culturali On. Sandro Bondi.

Il suo impegno e la sua passione politica hanno avuto origine negli anni dei movimenti studenteschi al liceo e all'Università. E' stato dirigente della Gioventù Socialista Bolognese e, in seguito, del Partito Socialista Italiano.

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