Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca Borgo Panigale / Via Marco Emilio Lepido

La 'Pioppa': un modello efficace per la lotta alla prostituzione grazie ai cittadini

Un'operazione condivisa che ha messo insieme abitanti della zona e Istituzioni: al posto del "boschetto" la Croce Rossa Italiana, al via anche i cantieri RFI fermi da troppo tempo

Non è stata una repressione, nè degli interventi diretti su prostitute o clienti l'approccio per lottare contro la prostituzione della zona "Pioppa" di Borgo Panigale. I primi risultati del "Progetto sperimentale di prevenzione nei confronti della prostituzione, zona Pioppa ed aree limitrofe" sono stati presentati e commentati insieme ai cittadini dal sindaco di Bologna Virginio Merola, il presidente del quartiere Borgo Panigale Nicola De Filippo e dal Comandante della Polizia Municipale Carlo Di Palma. "Devo semplicemente dirvi grazie - ha detto il sindaco rivolgendosi ai cittadini attivi e alle imprese della zona - lo spirito di condivisione è stato rispettato, non abbiamo lasciato soli i cittadini e dei passi avanti concreti sono stati fatti".

Prostitute e clienti lungo le strade, nelle aree private, in prossimità di distributori di benzina e sottopassaggi: la "pioppa" bolognese pare essere famosa proprio per questa indisturbata e proficua attività di sesso a pagamento. L'area, che comprende una vasta distesa per la maggiore costituita da zone verdi, è stata protagonista di un progetto "sperimentale" che è però già un ottimo ed efficiente modello di intervento e riqualificazione: "Invece di intervenire con strumenti repressivi - spiega Stefano Bortolami - abbiamo adottato un approccio che agisse sul rapporto uomo-ambiente con interventi di prevenzione situazionale. Gli attori di questa impresa sono i privati, l'Amministrazione Pubblica, la Polizia Municipale e le Forze dell'Ordine, ma anche Cafi, Snam, Shell, Hotel Airport, Coop Costruzioni, che hanno collaborato alla bonifica. Grazie a una suddivisione del territorio interessato in comparti e macro-aree abbiamo ridotto gli anfratti per rendere più difficile il consumo di rapporti, abbiamo eseguito una bonifica vegetale generale, tolto i distributori di video hard dalle aree di servizio, ripristinato marciapiedi e riqualificato una notevole fetta di territorio".

LA CROCE ROSSA PRENDE IL POSTO DELLE ALCOVE PER PROSTITUTE E CLIENTI. Uno dei risultati più soddisfacenti del progetto è stata la destinazione dell'area privata chiamata "boschetto", una macchia verde privata presa d'assalto da prostitute e clienti che da anni la utilizzano come alcova: i proprietari hanno dato la loro disponibilità a cederla, a patto che ci fosse un progetto di riqualificazione. Nascerà così un centro per l'unità cinofila della Croce Rossa Italiana, così come annunciato dalla stessa CRI e dal portavoce dei proprietari Vannini: "Il budget della Croce Rossa è già stato assegnato e siamo pronti per partire alla bonifica".

RFI: TORNA IL CANTIERE, RIPARTONO I LAVORI. Un'altra area problematica è quella dei cantieri ferroviari lasciati fermi ormai dal lontano 2001 a causa di tutta una serie di fallimenti a catena delle imprese che ci lavoravano. E' Cavara, delle Ferrovie, che spiega come il nodo si sia finalmente sciolto: "Mi hanno chiesto una mano per risolvere questa situazione e finalmente ci siamo riusciti. Abbiamo trovato i fondi e a maggio partiranno i lavori di completamento".

MEROLA: NON POSSIAMO ASPETTARE LE LEGGI. "Non possiamo stare ad aspettare i cambiamenti delle leggi nazionali, dobbiamo fare qualcosa noi. Sapete come la penso io: non sono per la prostituzione libera, di offese alle donne ce ne sono già abbastanza..." ha concluso poi il primo cittadino, prima di ascoltare le proposte dei cittadini, fra le quali è emersa da una mamma la richiesta di una pista ciclabile che colleghi Villa Pallavicini e Borgo Panigale: "La via Emilia è troppo pericolosa e sarebbe bello che la tratta potesse essere percorribile in bicicletta, senza rischiare di essere investiti dalle auto che la percorrono ad alta velocità". Una "fan" di Colombo, ha scherzato Merola, promettendo di prendere in considerazione proposte come questa.

IL PRESIDENTE DI QUARTIERE: SIAMO UNA SQUADRA. Nicola De Filippo, il Presidente del Quartiere Borgo Panigale, ha espresso tutta la sua soddisfazione per il lavoro di squadra: "Ringrazio in particolare i cittadini. Siamo solo all'inizio del percorso e tanto ancora verrà fatto, perchè la sfida è ancora aperta".

CARLO DI PALMA: IL RUOLO DEL CITTADINO ATTIVO. Anche il Comandante della Municipale Carlo Di Palma ha insistito sull'agire insieme e sul concetto di cittadinanza attiva: "In Francia nel '79 nacque la 'polizia di prossimità'. Oggi più che mai ribadisco che più che 100 agenti in un parco, ci vorrebbero 1000 cittadini attenti che invitino chi non lo fa a rispettare le regole per creare la cosiddetta 'community police'.

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