Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Rivolta al carcere della Dozza: 49 detenuti rinviati a giudizio

Sono accusati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e tentata evasione

Su richiesta del sostituto procuratore, Elena Caruso, 49 detenuti del carcere della Dozza, coinvolti nella rivolta del marzo del 2020, sono accusati, a vario titolo, di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e tentata evasione e sono stati rinviati a giudizio. Come riferisce AdnKronos, otto sono ritenuti responsabili di essere stati gli istigatori dei disordini perché "Incitavano i detenuti, non identificati, che hanno distrutto le plafoniere dei neon nel corridoio della sezione 3D" - scrive la Procura - "urlando frasi come 'Libertà, ora distruggiamo tutto, siete tutti pezzi di m...'.

Rivolta detenuti alla Dozza: carcere devastato |VIDEO 

Tutti sono accusati anche di distruzione di mobili e altri oggetti e di violenze e aggressioni nei confronti degli agenti di Polizia penitenziaria. Due agenti sono indicati come parti offese per i traumi. 

Seguendo a ruota Salerno, Modena, Poggio Reale e Foggia, alla Dozza la "miccia" si accese il 9 marzo del 2020, quando erano stati bruciati dei materassi, mentre alcuni detenuti erano riusciti a occupare alcune sezioni della struttura. Alla base delle mobilitazioni, le restrizioni adottate per cercare di evitare la diffusione del Coronavirus. Un 29enne perse la vita. 

Rivolta alla Dozza, un morto nella notte. Sequestrati alcolici in quantità

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rivolta al carcere della Dozza: 49 detenuti rinviati a giudizio

BolognaToday è in caricamento