Cronaca

Rivolta al carcere della Dozza: tragico bilancio, c'è un morto

La causa del decesso sarebbe l'overdose da farmaci. un altro detenuto salvato in extremis

E' un giovane straniero di circa 30 anni il detenuto morto al carcere della Dozza, teatro, come altri istituti italiani, della rivolta scoppiata tra domenica 8 marzo e lunedì 9. La causa del decesso sarebbe l'overdose da farmaci. In un altro caso un detenuto è stato salvato in extremis. sul corpo del deceduto è stata disposta l'autopsia.

Rivolta detenuti alla Dozza: VIDEO

Nel corso delle contestazioni, sarebbero stati assaltati gli ambulatori e aperti gli armadi che contengono farmaci e metadone. Sono diversi i detenuti sottoposti a metadone e tossicodipendenti che quindi "presentano molti disagi di tipo psichiatrico documentato" aveva scritto il Sinappe che all'indomani delle proteste, aveva anche denunciato  il sequestro di frutta messa a macerare e di "sorprendenti quantità di alcolici". 

"Fuori dalla legalità e addirittura nella violenza non si può parlare di protesta si deve parlare semplicemente di atti criminali", ha detto l'11 marzo il ministro della giustizia Alfonso Bonafede in senato. Sarebbero coinvolti "6000 detenuti su tutto il territorio nazionale" con un bilancio di una quarantina di 40 agenti di Polizia penitanziaria feriti e 12 morti tra i detenuti "per cause che, dai primi rilievi, sembrano perlopiù riconducibili ad abuso di sostanze sottratte alle infermerie durante i disordini" continua Bonafede. 

Il ministro annuncia che arrivata la prima fornitura di circa 100.000 mascherine già in fase di distribuzione, "prioritariamente agli operatori che accedono dall'esterno. Verranno effettuati i tamponi ai detenuti trasferiti a vario titolo, che si sommano alle operazioni di triage". 

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