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Dumbo, troppo rumore. Consiglio aperto ai residenti, il Comune: "Al lavoro con il gestore per mitigare" | VIDEO

In campo Arpae per alcune rilevazioni dei livelli acustici e più controlli notturni

Un consiglio di quartiere aperto a tutti con un unico odg: disagi e inquinamento acustico notturno nella zona Scalo, Tanari e Malvasia ovvero quella del Dumbo.

A richiederlo, dopo mesi di segnalazioni e interlocuzioni con il Comune, un folto gruppo di cittadine e cittadini che ieri sera hanno chiesto un intervento dell'amministrazione per arginare, da un lato i volumi del locale (che da parte sua ha già provveduto ad alcune migliorie come pannelli fonoassorbenti e più street tutor per strada), dall'altro un maggiore controllo del deflusso notturno con più vigili urbani e passaggi delle forze dell'ordine.

Presenti, oltre al presidente di quartiere Porto-Saragozza Lorenzo Cipriani, Matilde Madrid, Capo di gabinetto con delega alla Sicurezza del Comune di Bologna, ed Emily Clancy, vicesindaca con delega alla Notte.

Dopo ore di aperto confronto, due in sintesi le strade che al momento si prefigurano: si chiamerà Arpae per fare alcune rilevazioni dei livelli acustici a casa dei residenti (in estate ne sono state fatte un paio da parte del gestore ma non soddisfacenti per i cittadini) e la capo di Gabinetto ha messo in campo l'ipotesi di spostare una delle pattuglie notturne di polizia locale in zona.

Per quel che riguarda il Dumbo, invece, come spiegato da Clancy e Madrid, il gestore, oltre ad aver installato teli e pannelli fonoassorbenti, ha modificato il calendario degli eventi, cancellando, in sostanza, tutti quelli previsti nell'area all'aperto.

Tanti i temi sollevati dai cittadini che, sebbene stanchi della situazione, non fanno fatica ad ammettere che da quando il distretto Dumbo è attivo, nel quartiere c'è più vita e, conseguenzialmente, più sicurezza. "Sicuramente non vedo più persone bucarsi sotto il mio portone", dice una residente, "ma adesso non si dorme granché e ci sono altri problemi".

Proprio di questo, del resto, deve occuparsi l'assessorato alla Notte, presieduto dalla vicensindaca Emily Clancy, che insieme alla Capo di Gabinetto si è detta disponibile a trovare una soluzione che garantisca ai cittadini il diritto al riposo e alla città un'offerta culturale di qualità.

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