Matrimoni e unioni civili in Sala Rossa: cerimonie brevi e più invitati

Le cerimonie non potranno durare più di 15 minuti per garantire la sicurezza e favorire il deflusso

Fino a 16 partecipanti in Sala Rossa di Palazzo d'Accursio, dopo la riapertura del 21 maggio scorso ai matrimoni e le unioni civili, quando, per garantire la distanza di sicurezza, alle celebrazioni erano ammessi gli sposi, i testimoni e, se previsti dalla coppia, anche un fotografo e un interprete.

Da giovedì 4 giugno invece il numero massimo di ammessi nella sala sarà di 16, compresi gli sposi, il celebrante, i testimoni e, se necessari, fotografo e interprete.

Le cerimonie non potranno però durare più di 15 minuti per garantire la sicurezza di tutti e, nello specifico, per consentire il tempo necessario al flusso e deflusso dei partecipanti tra due cerimonie successive, oltre alla pulizia e sanificazione delle superfici che deve essere assicurata prima di ogni celebrazione. Per garantire maggiore sicurezza, i partecipanti accedono alla Sala Rossa dall’ingresso residenza di Palazzo d'Accursio (atrio con salottino di pietra) ed escono dalla sala Manica Lunga.
 

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