Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca Via Castiglione

'SverniciAmobologna': così il clan Mayflower rimette a nuovo San Giovanni in Monte

Tre capi scout hanno guidato una squadra di ragazzi che hanno cancellato tutti i graffiti della zona: 'Abbiamo avuto anche critiche, ma è la dimostrazione che la nostra è una scelta coraggiosa'

Tre "capi" e un piccolo esercito decisi a fare la guerra ai graffiti. E' il clan scout Agesci "Mayflower" che prende il nome dalla nave dei pellegrini salpata dall'Inghilterra alla volta degli Sati Uniti nel 17° secolo.

"Il nostro clan è composta da ragazzi tra i 17 e i 21 anni e io sono uno dei tre capi" dice a Bologna Today Francesco Malossini, 28 anni "l'iniziativa è nata da un percorso che ci ha portato a testimoniare che i graffiti sono degrado".

Una trentina di ragazzi che hanno affrontato il tema del "coraggio", analizzando i problemi legati alla prostituzione, ai senzatetto e agli imbrattamenti della città.

Sono partiti da San Giovanni in Monte: "Lì abbiamo la nostra sede, quindi istintivamente abbiamo iniziato da lì, vicolo Monticelli ad esempio è una delle vie più graffitate di Bologna".

Mayflower fa differenza tra graffiti? "I graffiti sono degrado, se sono realizzati senza consenso in spazi non idonei, ma possono essere anche arte... Infatti a volte ci dispiace cancellarli perchè alcuni sono davvero belli". E' nato anche una pagina Facebook "SverniciAmoBologna" con tanti apprezzamenti, ma anche qualche critica: "Questa è la dimostrazione che la nostra scelta è stata forte e - appunto - coraggiosa".

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