Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

San Lazzaro: sorvegliato speciale ruba in palestra poi fa l'autostop

Aveva fatto razzia all'interno di una scuola di arti marziali, poi ha chiesto un passaggio. Ritenuto socialmente pericoloso è finito alla Dozza

Un 41enne di San Lazzaro è finito in manette per ricettazione e inosservanza degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale. E’ accaduto l’altra mattina, quando la Centrale Operativa del 112 ha ricevuto la chiamata di un cittadino che riferiva di aver notato una persona sospetta spaccare il vetro di una finestra del Centro Studi Judo “Fior di Loto”, presso la palestra di via Ca’ Ricchi.

I Carabinieri hanno accertato che qualcuno si era introdotto all’interno del locale, aveva rubato una smerigliatrice, un monitor e una tastiera da computer, un notebook, due tende da finestra, oltre a due cinture per Judo. Solo qualche minuto più tardi, l’operatore del 112 ha ricevuto la chiamata di un altro cittadino che riferiva di aver visto, in via Caselle, una persona sospetta a piedi, con un monitor da computer in braccio, chiedere un passaggio agli automobilisti.

I militari si sono così portati sul luogo della segnalazione e hanno controllato una Fiat Punto con due soggetti a bordo. L’automobilista un 26enne di Argenta è risultato estraneo ai fatti, mentre il passeggero 40enne, è stato tratto in arresto. All'interno dei veicolo sono stati rinvenuti gli oggetti rubati all'interno della scuola di arti marziali. Benché il ladro, con diversi precedenti e ritenuto socialmente pericoloso, abbia raccontato di averli trovati abbandonati per strada, è stato arrestato.

L'uomo era gravato dalla misura di prevenzione della “Sorveglianza speciale di pubblica sicurezza”, con l’obbligo di soggiorno nel comune di San Lazzaro di Savena – provvedimento emesso dal Tribunale di Bologna. 

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