Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca San Lazzaro di Savena

San Lazzaro, un giardino intitolato alle vittime del covid e ai sanitari

L’intitolazione del Giardino arriva in un momento doloroso per la comunità dei sanitari di Bologna, con la recente scomparsa di Sergio Bonazzi, infermiere al Policlinico Sant’Orsola e prima vittima del Covid tra gli operatori sanitari

"Un luogo per ricordare chi la vita l’ha persa e chi ogni giorno lotta in prima linea per salvarne tante, ma anche che la vita persevera e sboccia anche nelle avversità". E' il Giardino dei Semplici di San Lazzaro, inaugurato virtualmente dalla sindaca Isabella Conti e dal presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Bologna, Pietro Giurdanella, assieme all’Assessora all’Ambiente Beatrice Grasselli e a Elisa Barbari, infermiera e Consigliera comunale a San Lazzaro, tra i promotori dell’iniziativa.

Il giardino è stato realizzato nel corso dell’estate all’interno del parco della Resistenza, fa sapere il Comune di San Lazzaro, rendendolo anche un omaggio fiorito all’impegno e allo spirito di sacrificio dimostrato dai tanti medici, infermieri e operatori sanitari durante questa pandemia.

L’intitolazione del Giardino dei Semplici arriva anche in un momento doloroso per la comunità dei professionisti sanitari di Bologna, con la recente scomparsa di Sergio Bonazzi, 59 anni, infermiere al Policlinico Sant’Orsola e prima vittima del Covid tra gli operatori sanitari, dall’inizio dell’emergenza. “Sergio è l’esempio del grande sacrificio degli infermieri e lo sforzo che tutta la nostra comunità professionale sta facendo per contrastare il virus – ha detto il dottor Giurdanella –. Sergio siamo noi.”

Scomparsa di Sergio Bonazzi, l'assessore: "A lui intitoliamo la terapia intensiva del pad. 25 "

“Il Giardino dei Semplici è un luogo che abbiamo immaginato per portare un messaggio di vita e speranza – spiega la sindaca Isabella Conti –. Non potevamo accettare che questo anno e questo dolore prendessero il sopravvento, lasciando solo desolazione e solitudine. Abbiamo pensato a un giardino che rappresentasse la vita e che ricordasse il giardino dei semplici di epoca Medievale, un luogo dove si coltivavano piante medicamentose, che guarivano non solo il fisico ma anche l’anima. Abbiamo voluto questo giardino in uno dei parchi più frequentati della nostra
città, per creare un angolo di vita e speranza che resistesse alla tristezza e alla solitudine e che mandasse un messaggio di rinascita a tutti, dopo questi mesi così bui e faticosi. La nostra speranza è che le persone, guardando questo giardino e attraverso la sinergia con la natura, si ricordino dei tanti che hanno lottato contro questo virus e di coloro che hanno dato la propria vita per salvarne altre”.

“Ringraziamo l’Amministrazione di San Lazzaro per questo importante riconoscimento – aggiunge il dottor Giurdanella –, che ha una doppia valenza: da una parte, ricordare le vittime del Covid19, dall’altro esaltare l’enorme sforzo che è stato fatto ed è tutt’ora in corso da parte tanti professionisti sanitari impegnati nella gestione dell’emergenza. Questo giardino ha una valenza simbolica importante: è un luogo di ritrovo della comunità, un luogo di memoria, unione e solidarietà, in un momento in cui è difficile stare insieme e ritrovare quel senso di appartenenza che ci contraddistingue. Questa intitolazione è simbolica, ma è anche un messaggio di speranza
per il futuro: arriverà il momento in cui potremo ritrovarci in questo contesto positivo”.

A fare da tramite tra l’Ordine e l’Amministrazione Comunale per questo progetto, è stata a consigliera comunale ed infermiera Elisa Barbari: “Sono cittadina di San Lazzaro, Consigliera comunale per Il Futuro Oggi e infermiera da oltre 20 anni. Proprio per questo ho voluto fare da ponte tra Amministrazione comunale e Ordine delle Professioni Infermieristiche, in un'ottica di collaborazione che si tradurrà in eventi rivolti alla cittadinanza, così che il Giardino dei Semplici diventi un luogo di Memoria, cultura e rinascita”.

La creazione del Giardino dei Semplici si inserisce nell’ambito delle iniziative realizzate per la Festa degli Alberi – ColtiviAmo la Vita, promosse dall’Assessora all’Ambiente Beatrice Grasselli: “L’impegno e i sacrificio degli operatori sanitari durante l’emergenza non era scontato, il loro lavoro è stato un segno di generosità che ha commosso tutto il Paese. Ora più che mai abbiamo bisogno di gesti disinteressati, di speranza e aria buona, in tutti i sensi. Le piante sono simbolo di vita in tutte le sue manifestazioni, perché ci regalano ossigeno e rendono possibile la nostra permanenza sulla Terra. Come Amministrazione ci siamo impegnati per lanciare questo messaggio, con le iniziative della Festa degli Alberi, ma anche l’impegno quotidiano per la valorizzazione delle aree verdi e le piantumazioni sul territorio. Tra questi, la creazione di luoghi come il Giardino dei Semplici, dove possiamo trovare tante piante officinali tutte insieme. Luoghi che ci ricordano l’alleanza tra gli uomini e la natura, rinsaldando quel legame che porta benessere al corpo e alla mente e che troppo spesso dimentichiamo.”

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