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New-town Idice, Conti vs i costruttori: 'Chieste proposte alternative, arrivati infondati ricorsi milionari'

Primo cittadino di San Lazzaro contro i costruttori: "Comune ha avviato un percorso di decadenza che ha impiegato due mesi per compiersi. Abbiamo atteso proposte alternative, non sono pervenute, così come non pervennero le dovute fideiussioni"

Il primo cittadino di San Lazzaro ai "ferri corti" con le imprese di costruzione di quella che sarebbe dovuta diventare la new-town di IdiceDopo la decisione di stoppare il maxi progetto edilizio Isabella Conti è finita nel mirino dei costruttori, che hanno fatto ricorso al Tar presentando una richiesta di risarcimento danni milionaria a carico del Comune. Si parla di un indennizzo  da 47 milioni, che le imprese reclamerebbero. 
La richiesta degli attuatori del comparto  era già stata definita "folle" da Legambiente, che aveva insinuato: "Suona come una minaccia verso tutte le amministrazioni Comunali che dovessero decidere di bloccare progetti di speculazione edilizia sui loro territori". 

Per il sindaco Conti si tratta di "ricorsi infondati', inquanto l'amministrazione aveva richiesto ai costruttori proposte alternative al progetto, che non sarebbero mai pervenute. "Nella corretta ponderazione dell’interesse pubblico - precisa il primo cittadino -  il Comune di San Lazzaro ha avviato un percorso di decadenza che ha impiegato oltre due mesi per compiersi. Il Comune ha atteso proposte alternative, non sono pervenute, così come non pervennero le dovute fideiussioni".
Successivamente, chiosa il sindaco, "a dimostrazione della trasparenza e della volontà di indirizzare gli investimenti e le energie profuse dagli attuatori in una direzione utile per la comunità di San Lazzaro e finalizzata  al bene comune, l’amministrazione ha scritto nella stessa delibera di decadenza approvata in consiglio comunale il 12 febbraio 2015, che sarebbe stata disponibile a valutare nuove proposte per addivenire a nuovi e diversi accordi, dettando criteri rispondenti all’interesse pubblico".

Quale è stata la risposta delle imprese di costruzione? Nulla, a detta della Conti, che sbotta: "Ad oggi, nulla è pervenuto, se non infondati ricorsi milionari. Di proposte reali, scritte nero su bianco, il Comune è ancora in attesa."

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