"Fermiamo la colata": cittadini in piazza contro la costruzione della new town a Idice

Non è la prima protesta e non sarà l'ultima quella dei comitati e dei residenti che ieri a San Lazzaro hanno manifestato contro la costruzione del nuovo quartiere nella campagna di Idice: "Siamo seriali, come dice il sindaco"

“A fine ottobre il sindaco e la sua giunta vogliono approvare l’atto definitivo che concederà il permesso di costruire nella frazione di Idice 650 nuove case su terreni agricoli" scrivono comitati e cittadini che ieri 30 settembre si sono dati appuntamento a San Lazzaro, sotto la sede del Comune, per ribadire il No al progetto poichè "queste case non servono, non si vendono, consumeranno terreno prezioso e incrementeranno traffico e costo dei servizi. E’ un intervento fatto a favore dei costruttori“ (GUARDA IL VIDEO).

Il nuovo quartiere dovrebbe sorgere nella campagna di Idice, su quello che era un terreno agricolo ai confini con il Parco Regionale dei Gessi e dei Calanchi della Badessa, e prevede la costruzione di 53 palazzi, oltre a una nuova scuola e  un centro sportivo.

I manifestanti hanno dapprima assistito al Consiglio Comunale per poi scendere in Piazza Bracci. La protesta ha visto anche la partecipazione di Legambeinte, il Comitato Cittadino per la Difesa del Territorio e del Paesaggio e gli attivisti della lista civica Noi Cittadini.

Si tratterebbe di un un affare da almeno "200 milioni di euro, spariranno 263 mila metri quadrati di terreno agricolo, equivalenti a 37 campi di calcio oppure al raddoppio della pista dell’aeroporto di Bologna. Ma è solo un assaggio di quello che succederà in futuro. Il piano operativo comunale (POC) prevede infatti che di alloggi ne siano costruiti complessivamente circa 1.150, ovvero il 45% della capacità complessiva del piano strutturale comunale (PSC), che ne prevede 2.500" si legge sul sito di Noi Cittadini.

Non è la prima protesta, e, assicurano dal palco che non sarà l'ultima. "Il Sindaco dice che siamo seriali" e loro confermano.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mezza Italia (Emilia Romagna compresa) verso il 'giallo'. Bonaccini: "Per Natale soluzioni che evitino il tana libera tutti"

  • Il Covid fa la sua prima vittima fra i sanitari del S.Orsola: morto a 59 anni l'infermiere Sergio Bonazzi

  • Divieto spostamenti Natale, Bonaccini: "Rischia di isolare chi vive in un piccolo comune"

  • Offerte lavoro Bologna fisso mensile

  • Covid, a Natale tutte le regioni in zona gialla? Bonaccini: "Aprire anche bar e ristoranti"

  • Giornata del Parkinson, le neurologhe: "Per combattere la malattia, tre tipi di terapie avanzate"

Torna su
BolognaToday è in caricamento