Cronaca Centro Storico / Via dell'Indipendenza, 7

Cattedrale di San Pietro, via ad aperture serali per scoprirne i preziosi tesori

Nuovo orario per la chiesa di via Indipendenza. Ogni sabato portone aperto anche dalle 20.30 alle 24. "L'intento - spiega l'Arcidiocesi - è di offrire l'opportunità di conoscerla'. Tante le bellezze custodite. Al via da domani visite guidate serali

Cattedrale S Pietro (foto sito Arcidiocesi)

Al via nuovo orario per la Catterale Metropolitana di S. Pietro in via Indipendenza 7. Oltre alle aperture canoniche (7-19) ogni sabato si potrà accedere anche dalle ore 20.30 alle 24. "L'intento - spiega l'Arcidiocesi - è di offrire l'opportunità di conoscerla'. Tante infatti le bellezze custodite, che vale la pena rimirare. 'La soffusa illuminazione che mette in evidenza l'Annunciazione del Carracci ed il catino absidale - aggiunge la Curia - passando da via Indipendenza e essendo spalancato il portone centrale, crea un suggestivo ed emozionante colpo d'occhio: è come se improvvisamente si spalancasse un mondo sulla via, priva di piazza, dove numerosi, nelle calde sere, passeggiano bolognesi e turisti".

VISITE GUIDATE. In programma anche una serie di visite guidate ad offerta libera: l'8 giugno alle 21.00, 21.30 e alla Cattedrale; il 15 giugno, agli stessi orari, al Museo-Tesoro della Cattedrale e il 22 giugno, agli stessi orari, al Campanile e alla Cripta. Fino al 23 giugno sarà possibile ammirare negli altari laterali una mostra di circa 20 Icone, opera di un artista preparatosi all'Accademia di Belle Arti di Venezia.

LA CATTEDRALE E LE SUE BELLEZZE. Di probabile origine paleocristiana la chiesa è arricchita dai dipinti di Prospero Fontana (1579), Ludovico Carracci (1618), Marcantonio Franceschini (1728) e Donato Creti (1740) e da due gruppi plastici di particolare interesse: un Crocifisso fra la Madonna e S. Giovanni Evangelista in legno, del sec. XII, ed un Compianto sul Cristo morto, di Alfonso Lombardi (1522-1527). Merita un’attenta visita il Tesoro della Cattedrale, che espone, in modo permanente, una preziosa raccolta di arredi e paramenti sacri eseguiti fra il XV e il XX secolo, per esser usati nelle più solenni celebrazioni liturgiche. I gruppi più importanti sono costituiti da quelli appartenuti al beato Nicolò Albergati (Vescovo di Bologna dal 1417 al 1443), a papa Gregorio XV (Alessandro Ludovisi, Arcivescovo di Bologna dal 1612 al 1621) e a papa Benedetto XIV (Prospero Lambertini, Arcivescovo di Bologna dal 1731 al 1754). Elemento di grande importanza è il campanile (alto m. 70 circa), innalzato all’inizio del sec. XIII attorno ad una preesistente torre cilindrica del X secolo.

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