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I ragazzi di S.Pietro in Casale: 'Torniamo agli Anni '50 per respirare un'aria diversa'

Si sono impegnati per mesi, coinvolgendo l'intera cittadinanza e sabato finalmente il loro grande evento: sono i giovani di San Pietro in Casale, che hanno scelto la magia del vintage per aggregare

Un paese intero torna indietro nel tempo per un giorno, a suon gonne a ruota, brillantina, rock dal vivo e balli scalmanati: è grazie a un gruppo di ragazzi appassionati di vintage e con la voglia di aggregare e divertirsi che a San Pietro in Casale questo sabato la parola d'ordine è "Be Bop a Lula", il bellissimo tormentone nato da Gene Vincent nel '56 e non a caso ripreso anche da grandissimi della musica quali Elvis Presley, Jerry Lee Lewis,Tom Jones e i Beatles. 

Un po' come nel film cult Pleasantville per uno strano caso anche i cittadini di San Pietro in Casale si ritroveranno all'improvviso in un'altra epoca: "Praticamente un paese intero ha collaborato a questa grande festa (in scena sabato 8 luglio), ognuno facendo quello che sapeva e poteva fare - spiegano i giovani organizzatori, che hanno usato i social per un grande passaparola - Pensiamo che gli anni '50 siano un filone trasversale in grado di coinvolgere attraverso musica, vestiti, trucchi, ballo, dai più piccoli ai più grandi". 

Come e da chi nasce l'idea di una grande festa Anni 50 proprio a San Pietro in Casale?

Be Bop a Lula è una festa nata con lo scopo di coinvolgere il paese ad un'interazione attiva con le diverse realtà di San Pietro: abitanti, Comune, attività commerciali, Pro Loco e associazioni...Tutto questo attraverso un evento a tema anni '50 senza scopo di lucro. Quasi un paese intero collaborerà all'evento: dai ragazzini di 15 anni a portare volantini, di più esperti a seguire le burocrazie col Comune, le attivitá collaboreranno fra loro, e i ragazzi a dare una mano in cucina. 

Chi fa parte di questo giovane gruppo? 

Il gruppo organizzativo è formato da giovani appassionati di vintage e del proprio lavoro. Ognuno ha lavorato su quello che è il proprio punto di forza: Max Ceresi per le relazioni con il paese e per la parte "Bulgnais Street Food”, Giulia Masarati nella parte di comunicazione e creazione materiali promozionali, Nicol Tatti ha lavorato sulle foto. Un piccolo team che non sarebbe mai e poi mai riuscito a creare una festa del genere senza l’aiuto delle attività locali e ogni singola persona del paese e non, che ha collaborato posando per scatti, recitatondo nel video, spargendo voce…e tutto quello che ha portato a questo momento di pre-evento. 

Dopo la prima edizione "Be Bop A Lula" torna l'8 luglio...cosa aspettarsi? 

Nessuna aspettativa particolare, è una festa senza età, senza costi di ingresso. Ci saranno parrucchieri, truccatrici ed estetiste (tutte attività locali), che per il piacere di coinvolgere i partecipanti mettono a disposizione la loro professionalità per “acconciare” i presenti, tutto gratis! Quindi più che di aspettative ci sarà bisogno di voglia di divertirsi!

Perchè hanno per voi tanto fascino gli Anni 50? 

Gli anni '50 sono un filone trasversale e sono in grado di coinvolgere attraverso musica, vestiti, trucchi, ballo, dai più piccoli ai più grandi.

All'epoca si parlava di ribellione giovanile...cosa è cambiato fra i ventenni di allora e quelli di oggi? 

Sono cambiati gli strumenti e le manie di comunicare, l'aggregazione non si basa più solo su principi e valori ma piuttosto è dato da immagini. Apparenze e popolarità sui social, che influenzano non solo l'idea di una persona ma anche la maniera di comportarsi. Quest'evento è affascinato e vuole affascinare attraverso il movimento vintage, capace di avvicinarsi ai più giovani perché un po' di moda, grazie alla semplicità a cui riconduce, ma anche ai più grandi che in primis anno vissuto quel tipo di rivoluzione giovanile! Sabato sarà una festa dove poter respirare un'aria diversa, sarà l'occasione per vestirsi in una maniera originale o farsi acconciare in stile vintage.

Perchè venire alla festa sabato?

Perchè ci saranno i Boogie Airlines, gruppo fortissimo di Reggio Emilia, Angelo La Bestia e i suoi dischi da capogiro, il gruppo della scuola Fantasy Rock a fare animazione ed insegnare il boogie.
Vale la pena passare, anche solo per un panino e una birra, perché in ogni caso sarà un'occasione per devolvere qualcosa in beneficenza! L’appuntamento più vintage di San Pietro in Casale…sfoderate i papillon e preparatevi alla “vintage revolution”!

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