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Allarme scippi a S.Ruffillo: non è colpa del dormitorio nè delle Ferrari

Residenti e commercianti segnalano un incremento di microcriminalità: colpa dell'occupazione delle Ferrari e del nuono dormitorio? "Tutto regolare"

I residenti e i commercianti di zona denunciano un aumento di scippi, soprattutto nei confronti delle persone anziane che gravitano ogni giorno attorno al Mercatino Coperto di San Ruffillo e nella piazzetta annessa: "E' sempre stata una zona tranquilla, ma da qualche tempo a questa parte sono stati registrati diversi episodi - spiega una commerciante della struttura - e quendo vediamo i nostri clienti in difficoltà cerchiamo di rassicurarli facendo loro alcune raccomendazioni". Il sospetto c'è: il degrado comincia con l'occupazione delle Scuole Ferrari? "No - ci dicono - l'occupazione è ben organizzata e c'è dialogo con i responsabili della struttura: il problema potrebbe essere il dormitorio dell'Antoniano (confinante con le ex elementari).

LA VISITA AL DORMITORIO. Ma il dormitorio dell'Antoniano di San Ruffillo riserva ben altre sorprese: "Le persone che entrano sono tutte seguite da servizi sociali e fanno tutte parte di un progetto sociale concordato - spiegano i responsabili - accogliamo nella nuova struttura di San Ruffillo 20 ospiti che lavorano alla loro pre-autonomia e che vi restano per minimo sei mesi. Pagano un contributo per avere una stanza e degli spazi comuni". Insomma una struttura ben gestita e un programma educativo che escluderebbe categoricamente una cattiva influenza sul quartiere.

COSA PENSA LA GENTE. Un giro nel quartiere: "La crisi crea disoccupati disperati. Alcuni di questi vedono nell'illecito la sola possibilià ed ecco spiegato l'incremento di episodi violenti ai danni dei più deboli - analizza un passante residente in via del Pozzo - Non credo c'entrino le due strutture citate, ma penso che semplicemente il fenomeno si stia allargando". Di ben altra opinione è una residente di via Toscana, proprio di fronte alla scuole occupate: "Tanta, troppa gente che si accampa nella struttura occupata. La gestione è fuori controllo e l'altra sera la centralina elettrica sulla strada era aperta con cavi che andavano da tutte le parti pericolosamente. Non si sa chi ci viva e quanti siano, si vedono sempre facce nuove. Ho più timori per i miei figli".

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