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Sabato, 22 Giugno 2024
Cronaca Crevalcore

L'Arcivescovo Zuppi a Crevalcore per San Silvestro: 'Fratelli e sorelle, non lontani parenti o condomini'

L'Arcivescovo che questa sera alle 18 celebrerà nella Basilica di San Petronio il TE DEUM di fine anno ricorda che "l’amore non è mai impersonale e quando lo viviamo così diventa un’altra cosa"

L'Arcivescovo Matteo Maria Zuppi ha scelto Crevalcore per celebrare oggi la memoria di San Silvestro. Nell'omelia ha raccomandato di ringraziare Dio e di una "vita va spesa, investita, non lasciata consumare nella paura, nelle abitudini, nell’amore per noi stessi. E nell’amore che diamo, nella preghiera che ci fa vivere in comunione con Dio e gli altri, che comprendiamo il nostro cammino. Guardiamo il nostro futuro. Sentiamo spesso inquietudine". 

No dunque allo scappare dai problemi, cercando risposte "nel possedere e nel consumare... Cosa sarà di questo mondo malato, rovinato dagli uomini stessi? Non dobbiamo solo cambiare data al calendario! Cambiamo per rendere migliore questo mondo!". Un aiuto arriva da San Silvestro, primo Vescovo di Roma "che visse senza le persecuzioni. La sua testimonianza è proprio quella di non perdere l’urgenza della fede e il combattimento contro il male anche nel benessere. Le difficoltà ci mettono alla prova, sfidano i cristiani". 

L'Arcivescovo che questa sera alle 18 celebrerà nella Basilica di San Petronio il TE DEUM di fine anno ricorda che "l’amore non è mai impersonale e quando lo viviamo così diventa un’altra cosa. Gesù ci ha detto di essere fratelli e sorelle, non parenti lontani o condomini! Essere fratelli è la nostra gioia! Infine Silvestro dovette combattere molte eresie, dissensi e discussioni che minavano l'unità della Chiesa. Le nostre discussioni sono meno sui contenuti e più legate alle nostre persone, spesso all’orgoglio di ciascuno. Papa Francesco ci chiede di essere missionari, cioè di portare sempre e ovunque il Vangelo, anche quando non ci sembra opportuno per pigrizia o quieto vivere e farlo soprattutto con la nostra vita". 

Il 4 gennaio il nuovo Arcivescovo pcelebrerà la messa al Pilastro in ricordo dei tre carabinieri uccisi dalla banda della Uno Bianca nel 1991: Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini, alle 11, nella chiesa di Santa Caterina da Bologna in via CampanaQuest'anno ricorre il 25esimo anniversario della loro morte. Alla commemorazione parteciperà anche il sindaco Virginio Merola.

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