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San Vitale, lite in famiglia: arrestato, si impicca nelle celle della Questura

La tragedia durante le operazioni di formalizzazione dell'arresto. L'uomo trovato in camera di sicurezza già esanime, con la maglietta legata al collo sull'inferriata

Gli agenti lo hanno trovato in cella, spalle alla grata, immobile, con la sua maglietta intorno al collo. E' finito nel peggiore dei modi l'arresto di uomo di 39 anni, O.L.C., cittadino senegalese, rinvenuto senza vita nelle camere di sicurezza della Questura di Bologna, questa notte.

Il soggetto era stato fermato nottetempo per una segnalazione in zona San Vitale. A chiamare la Polizia era stata la sua compagna, intimorita dagli atti che l'uomo stava compiendo nella sua casa. Secondo quanto riferito dalla donna il 39enne, in evidente stato di ebbrezza, ha dato prima sfogo alla sua rabbia contro alcuni mobili, per poi passare alle minacce fisiche con un coltello da cucina, nei confronti di lei. Ad assistere alla scena, il loro bambino di 2 anni.

Gli agenti, giunti sul posto, hanno portato fuori di peso l'uomo, per portarlo in Questura. Il Pubblico Ministero di turno, informato dell’arresto per maltrattamenti e Resistenza a Pubblico Ufficiale, ne ha disposto pertanto il trattenimento presso le celle di sicurezza della Questura di Bologna, in attesa del rito per direttissima fissato per questa mattina.

Il 39enne, irregolare e con precedenti specifici, è stato quindi collocato all’interno della cella di sicurezza nei locali di via IV Novembre, adottando -si legge in una nota- le "previste procedure di sicurezza al fine di evitare atti di autolesionismo". Poco più tardi, gli operatori si sono accorti però che il soggetto era "in piedi, spalle alla grata e non sembrava muoversi.

Immediatamente è stato allertato altro personale che ha verificato che l’arrestato, utilizzando la propria maglietta, si era impiccato. Subito sono state messe in atto le operazioni necessarie a rianimarlo, chiedendo l’intervento di personale del 118 che giunto sul posto ne ha constatato il decesso.
Il PM di turno informato di quanto accaduto, supportato dall’intervento del medico legale, ha disposto l'autopsia.

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