Cronaca Centro Storico / Piazza Re Enzo

Occupazione ex Cinema Arcobaleno. Indignati: "Pronti a patteggiare"

Una mediazione con la Questura e il Comune sulla loro permanenza nell'ex Arcobaleno. E' la richiesta del 'Community Center Santa Insolvenza', che punta ad aggiudicarsi "questa o un'altra area"

Sembrano acquietarsi gli animi dei manifestanti che hanno occupato l'ex cinema Arcobaleno. Dopo aver aperto una diatriba con il sidanco - "indeciso sul da-farsi" a detta degli indignati - ora aprono a Questura e Comune per trovare una mediazione sulla loro permanenza nell'edificio braccato. "Siamo aperti ad un tavolo con il Comune e la Questura per decidere i tempi in cui lasciare questo spazio e ad una trattativa per averne un altro". Così il 'Community Center Santa Insolvenza', formato da appartenenti ad alcuni collettivi.

Il cinema è di un privato. "Che ha segnalato in questura la cosa, per tutelarsi - hanno spiegato - ma come atto dovuto. Poi ha delegato alla questura, quindi è a loro che ci rivolgiamo". Il messaggio dei giovani, che ieri hanno proiettato un documentario "con 400 persone, facendo cultura gratis per la città", è chiaro: "é folle che questa esperienza si concluda con uno sgombero che rischia di essere violento".

Per la serata è in programma un bis: una proiezione di 'corti'. "Se qualcuno vorrà venire a sgomberare, dovrà farlo in silenzio - hanno scherzato - perché ci sarà tanta gente che sta guardando dei film". Per sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza dell' esperienza all'ex Arcobaleno, è partita una raccolta firme: tra i primi ad aderire, hanno detto, l'attore Alessandro Bergonzoni.

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